In Italia i contagi influenzali continuano a crescere e il picco potrebbe arrivare tra fine dicembre e inizio gennaio, con i bambini tra i più colpiti.
Contagi in risalita e fattori che anticipano il picco stagionale
Nelle ultime settimane si è osservato un aumento costante dei casi di influenza, mentre secondo le stime il picco potrebbe arrivare verso la fine dell’anno. Gli esperti ricordano che questo è il momento ideale per vaccinarsi, soprattutto in vista dell’intensificarsi dei contatti sociali legati al periodo festivo.
Secondo gli ultimi dati RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità, i casi stimati dall’inizio della stagione hanno già superato 1,7 milioni, con 435 mila nuovi contagi registrati in una sola settimana. Diversi fattori potrebbero favorire la crescita dell’incidenza: un brusco calo delle temperature, l’aumento dell’umidità e la maggiore frequenza di incontri familiari e sociali nelle settimane natalizie. Confrontare i dati con quelli dell’anno precedente è complesso, poiché il sistema di sorveglianza monitora ora le infezioni respiratorie acute invece delle sindromi simil-influenzali.
Gli specialisti ricordano che l’ondata influenzale sembra essere arrivata prima rispetto ad altre stagioni e invitano chi rientra nelle categorie a rischio a non rimandare la vaccinazione.
Le fasce più colpite e le raccomandazioni sanitarie
I dati mostrano che la fascia più colpita è quella dei bambini tra 0 e 4 anni, con un’incidenza che supera i 23 casi ogni 1.000 assistiti. L’Istituto Superiore di Sanità raccomanda la vaccinazione soprattutto per bambini, anziani e persone con patologie croniche. Restano importanti anche le norme igieniche di base e la protezione contro il Covid, che continua a circolare seppur con intensità minore rispetto ai mesi precedenti.
La situazione in Lombardia e l’avanzamento della campagna vaccinale
In Lombardia si registra un incremento significativo dei casi di influenza, con un aumento dei tamponi positivi per virus influenzale A rilevati dai medici di medicina generale, dai pediatri e dai pronto soccorso. I dati segnalano una positività del 12,2% negli ambulatori territoriali, contro lo 0,9% dello stesso periodo del 2024. Nei pronto soccorso, la percentuale sale all’11%, rispetto al 2% dell’anno precedente.
La vaccinazione antinfluenzale è gratuita per tutti i residenti. Le prenotazioni possono essere effettuate tramite medico di famiglia, pediatra, farmacie o tramite il portale regionale. Per i bambini tra 2 e 17 anni è disponibile anche il vaccino in spray nasale. Al 19 novembre sono state somministrate 1.830.861 dosi, circa 80.000 in più rispetto allo stesso periodo del 2024, con la maggior parte delle somministrazioni eseguite dai medici e dai pediatri e una quota significativa da farmacie e centri vaccinali.
Le autorità sanitarie regionali esortano a vaccinarsi per tempo, sottolineando che l’anticipo della circolazione virale e l’ulteriore calo delle temperature previsto nei prossimi giorni rendono particolarmente importante la protezione preventiva.
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