Le autorità sanitarie regionali confermano la presenza del virus in un allevamento avicolo e avviano le indagini epidemiologiche per ricostruirne l’origine.
Indagini in corso per individuare la provenienza del virus
Un focolaio di influenza aviaria è stato individuato in un allevamento di galline in provincia di Alessandria. La Regione Piemonte ha confermato il caso, specificando che sono già in corso le indagini epidemiologiche per determinare la provenienza del virus e comprendere come si sia diffuso all’interno della struttura.
La scoperta ha portato all’attivazione immediata dei protocolli di emergenza previsti per i casi di influenza aviaria, una malattia virale che colpisce soprattutto il pollame e altri volatili. Gli esperti stanno analizzando i campioni prelevati dagli animali per definire il ceppo virale e valutare l’eventuale rischio di contagio ad altri allevamenti della zona.
Riunione straordinaria con il ministero della Salute
Nella mattinata di venerdì si è tenuta una riunione dell’unità di crisi regionale, alla quale hanno partecipato rappresentanti del ministero della Salute e del Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria. Durante l’incontro sono state definite le prime misure di contenimento, in linea con le disposizioni nazionali e comunitarie in materia di sicurezza sanitaria.
Tra le azioni previste figurano il monitoraggio degli allevamenti vicini, l’eventuale abbattimento selettivo degli animali a rischio e la delimitazione di una zona di protezione e una zona di sorveglianza intorno al focolaio.
Situazione sotto controllo
Le autorità sanitarie regionali assicurano che la situazione è costantemente monitorata e non desta, al momento, particolari preoccupazioni per la salute pubblica. L’assessorato regionale alla Sanità ha comunicato che tutti i protocolli di sicurezza sono stati attivati e che gli aggiornamenti verranno diffusi non appena disponibili ulteriori dati dalle analisi in corso.
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