Salute

Vaiolo delle scimmie Oms: dichiarata l’emergenza sanitaria globale, stabiliti i cinque elementi per decidere se un focolaio costituisce emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale

Alla fine anche per il vaiolo delle scimmie l’Oms decide di alzare il livello di guardia al punto da dichiarare un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale. La decisione è stata presa e annunciata dal numero uno dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. Dopo le prime notizie sulla diffusione della malattia e il tentativo di non creare eccessivi allarmismi, si è deciso di passare a un livello successivo di allerta.

Incontro con pareri discordanti

La decisione è stata presa in seguito a un incontro avvenuto nei giorni scorsi durante il quale il comitato d’emergenza dell’Oms si è riunito per fare il punto della situazione circa l’epidemia del vaiolo delle scimmie. A confermare il dibattito in corso, il fatto che al termine dell’incontro, non si è riusciti a stabilire un parere comune.

Ma ha le idee chiare Tedros Adhanom Ghebreyesus, che con un post su Twitter ha annunciato la decisione presa dall’Oms. Il vaiolo delle scimmie merita il livello di massima allerta. Prevale dunque la linea della prudenza di una parte degli esperti he si sono riuniti nel Comitato di emergenza per i regolamenti sanitari internazionali, piuttosto che la linea di chi ha preferito non destare troppa preoccupazione a livello internazionale.

I cinque punti fondamentali

Proprio adesso dunque che ci si appresta, nonostante l’aumento dei contagi, a convivere con il Covid, arriva il timore che il vaiolo delle scimmie possa costituire un nuovo pericolo. Il direttore generale dell’Oms ha parlato di “cinque elementi nel decidere se un focolaio costituisca un’emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale”.

“In primo luogo – ha spiegato Tedros – questo virus si è diffuso rapidamente in molti paesi che non l’hanno mai visto prima; In secondo luogo, i tre criteri per dichiarare un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale, che sono stati soddisfatti; Terzo, il parere del Comitato di Emergenza, che non ha raggiunto il consenso; Quarto, principi scientifici, prove e altre informazioni rilevanti, che attualmente sono insufficienti e ci lasciano con molte incognite; E quinto, il rischio per la salute umana, la diffusione internazionale e il potenziale di interferenza con il traffico internazionale”.

E l’Italia?

Nel 2022 finora sono state in tutto circa 17.000 le persone contagiate dal vaiolo delle scimmie, di cui oltre 10.000 soltanto in Europa. E l’Italia? Per il momento il ministero della Salute ritiene ingiustificato l’allarmismo in merito al vaiolo delle scimmie.

“La situazione è sotto costante monitoraggio – ha fatto sapere il direttore generale della prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza – Ma non si ritiene debba destare particolari allarmismi”.