Le infezioni respiratorie continuano a crescere: oltre mezzo milione di nuovi casi in sette giorni e 3,3 milioni dall’inizio della stagione. Più colpiti i bambini piccoli.
Incidenza in aumento e fasce più esposte
Nell’ultima settimana sono state stimate 585 mila nuove infezioni respiratorie in Italia, includendo i casi di influenza. I dati provengono dal sistema di sorveglianza RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità, che segnala un costante incremento dei contagi.
Tra il 24 e il 30 novembre l’incidenza ha raggiunto 10,4 casi ogni 1.000 abitanti, con una crescita di circa l’11% rispetto alla settimana precedente, quando il dato era pari a 8,96 casi per 1.000. I più colpiti restano i bambini tra 0 e 4 anni, con 33 casi ogni 1.000, confermandosi la fascia più vulnerabile della popolazione.
I virus circolanti: influenza in crescita
Sul fronte dei virus respiratori, aumenta il peso dei virus influenzali. Su 2.088 campioni analizzati, il 20,3% è risultato positivo all’influenza, quasi esclusivamente di tipo A. Risultano inoltre positivi 83 campioni a Sars-CoV-2 (4%) e 51 al Virus Respiratorio Sinciziale (2%).
Tra gli altri virus respiratori, i più rilevati sono stati i Rhinovirus (13,2%) e i virus Parainfluenzali (3,3%). Il bollettino specifica che, al momento, non sono stati identificati campioni riconducibili all’influenza aviaria.
Bilancio stagionale
Con gli ultimi dati settimanali, il totale delle infezioni respiratorie stimate dall’inizio della stagione raggiunge 3,3 milioni di casi. La tendenza resta in crescita, con una circolazione contemporanea di più virus che contribuisce all’aumento dell’incidenza a livello nazionale.
Infanzia complicata? Soffrirà di problemi respiratori
Infanzia difficile: problemi respiratori da adulti