Influenza in rapido aumento: i casi superano il Covid e cresce la richiesta di vaccini

I primi dati indicano una crescita rapida dell’influenza, con molti contagi tra i più piccoli e un forte interesse per la vaccinazione.

I primi rilievi: influenza in crescita e Covid in calo

Con l’arrivo dei primi freddi, la curva delle infezioni respiratorie sta cambiando volto. Le analisi effettuate nelle ultime settimane dall’Ausl Romagna mostrano che, dopo una lunga circolazione estiva del Covid, i contagi da Sars-CoV-2 sono in diminuzione mentre aumenta rapidamente la presenza dei virus influenzali. Secondo quanto riferito dai responsabili del rischio infettivo dell’azienda sanitaria, il picco stagionale dovrebbe arrivare nel giro di poche settimane.

La campagna vaccinale antinfluenzale è iniziata il 13 ottobre e ha registrato una forte partecipazione da parte dei pazienti, con numerose richieste ai medici di medicina generale. Gli esperti ricordano che questo è il periodo ideale per vaccinarsi, così da ridurre le complicanze respiratorie e cardiovascolari associate all’influenza, soprattutto nei soggetti più fragili.

I più colpiti e i virus attualmente in circolazione

Nelle ultime due settimane, le infezioni stanno interessando soprattutto i bambini nella fascia 0-4 anni. In base ai tamponi analizzati, l’influenza è presente nel 20% dei casi, una percentuale attualmente molto vicina a quella del Covid, che si attesta attorno al 18%. La maggior parte dei tamponi positivi, tuttavia, riguarda Rhinovirus e virus parainfluenzali, responsabili dei quadri respiratori più diffusi in questo periodo.

Il rapido incremento dei casi influenzali rende particolarmente importante la vaccinazione, che l’Ausl offre gratuitamente ai cittadini a partire dai 60 anni di età. La raccomandazione riguarda anche donne in gravidanza, neomamme e persone con patologie croniche dai 6 mesi ai 59 anni. Alla luce delle positività emergenti, l’indicazione è estesa anche ai bambini sani fino a 6 anni.

Vaccinazione per tutti, anche spray nasale per i più piccoli

Per i bambini che temono le iniezioni – o per i genitori che preferiscono un’alternativa – sarà possibile ricorrere allo spray nasale, disponibile dai 2 ai 6 anni direttamente negli ambulatori pediatrici. Per chi desidera una protezione completa, è prevista la possibilità di effettuare vaccino antinfluenzale e vaccino anti-Covid nella stessa seduta, opzione utile per chi rientra nelle categorie a rischio e vuole ridurre gli accessi ai servizi sanitari.

Secondo l’azienda sanitaria, la vaccinazione resta lo strumento più efficace per diminuire le complicanze dell’influenza, soprattutto in una fase in cui il virus sta mostrando una progressione rapida con l’avvicinarsi del picco stagionale.

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