Il picco dei contagi atteso per gennaio 2026. In Liguria campagna gratuita per tutti, dai bambini agli anziani.
Boom di vaccinazioni, ma l’influenza deve ancora partire
La stagione influenzale 2025-26 non è ancora entrata nel vivo, ma le adesioni alla campagna vaccinale stanno registrando un aumento significativo in tutte le regioni italiane. Lo conferma il direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, che durante il Congresso nazionale Sifo ha sottolineato come “il ritardo dell’influenza stia permettendo a più persone di proteggersi prima del picco”.
Secondo le previsioni, la circolazione virale dovrebbe intensificarsi a fine novembre per raggiungere il massimo tra la prima e la seconda settimana di gennaio 2026. “Per fortuna – spiegano gli infettivologi – la fase attuale consente di vaccinare ampie fasce di popolazione prima che il virus inizi a diffondersi in modo significativo”.
Liguria prima regione con vaccino gratuito per tutte le età
La Liguria è la prima regione italiana a offrire la vaccinazione antinfluenzale gratuita a tutti i cittadini, senza limiti d’età. Un’iniziativa che, secondo gli esperti, rappresenta “un modello virtuoso” di prevenzione. La decisione è stata accolta positivamente dai medici, che la considerano uno strumento efficace per ridurre ricoveri e complicanze, soprattutto tra anziani e persone con patologie croniche.
Lo studio: influenza e Covid aumentano il rischio cardiaco
Nei giorni scorsi è stato pubblicato uno studio che evidenzia come l’infezione da virus influenzale o da Covid-19 possa aumentare di 4-6 volte il rischio di infarto. La prevenzione, quindi, non solo protegge da sintomi respiratori ma anche da gravi eventi cardiovascolari. Gli infettivologi invitano perciò a non sottovalutare l’importanza del vaccino e a diffidare delle informazioni non scientifiche che mettono in dubbio i dati della ricerca.
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