Nei primi sette giorni di campagna vaccinale cresce l’adesione dei cittadini: oltre 1.300 vaccinati contro l’influenza e 342 con doppia somministrazione.
Crescono le somministrazioni e le prenotazioni
A una settimana dall’avvio della campagna vaccinale nelle 76 farmacie regionali aderenti a Federfarma, i dati confermano un incremento significativo delle adesioni.
Secondo il report diffuso dall’associazione, le vaccinazioni antinfluenzali hanno raggiunto quota 1.351, contro le 881 registrate nello stesso periodo del 2024, con un aumento del 40%.
Sorprende anche il dato relativo alla copertura contro il Covid-19, che continua a registrare adesioni nonostante le previsioni più caute: 342 cittadini hanno scelto la doppia vaccinazione, contro i 221 dello scorso anno. La proporzione resta stabile, con l’80% di somministrazioni antinfluenzali e il 20% di dosi anti-Covid.
Le prenotazioni fino a fine ottobre risultano già consistenti: 1.350 per l’antinfluenzale e circa 800 per il vaccino anti-Covid, entrambe in crescita rispetto al 2024.
Farmacie sempre più al centro della prevenzione
I dati confermano il ruolo crescente delle farmacie dei servizi come punti di riferimento per la prevenzione e la sanità di prossimità. «Le farmacie stanno diventando veri e propri centri sanitari territoriali, capaci di garantire accessibilità, continuità e fiducia nel rapporto con i cittadini», spiegano da Federfarma.
In aumento anche il numero di strutture abilitate alla somministrazione: 104 farmacie, contro le 98 di un anno fa, su un totale di 400 operative nella regione.
Tra le province, Gorizia guida la classifica con una media di 29 vaccinazioni giornaliere per farmacia, seguita da Udine (25) e Trieste (22). Più indietro Pordenone, con 12 somministrazioni al giorno.
La fascia d’età più rappresentata resta quella degli over 65, destinatari principali della doppia copertura gratuita. I giovani, invece, si vaccinano ancora poco.