Bassetti: “In Italia parlare di virus è diventato un tabù”

Dopo la conferma del focolaio di influenza aviaria in un allevamento del Piemonte, arrivano le parole dell’infettivologo che denuncia il silenzio su temi sanitari cruciali.

L’intervento dell’infettivologo

Dopo la notizia del focolaio di influenza aviaria in un allevamento di galline nella provincia di Alessandria, un noto infettivologo è intervenuto con un commento diretto sui social, criticando la scarsa attenzione pubblica su temi di salute.
Secondo lo specialista, in Italia “parlare di influenza aviaria è diventato un tabù, come di vaccini o di sesso sicuro”, sottolineando come ogni discussione preventiva venga spesso bollata come allarmismo. L’esperto ha aggiunto che “dopo la pandemia ci si aspettava una maggiore consapevolezza collettiva, ma così non è stato”.

Le indagini della Regione Piemonte

Nel frattempo, la Regione Piemonte ha confermato di aver attivato l’unità di crisi in collaborazione con il Ministero della Salute e il Centro di referenza nazionale, per coordinare le misure di contenimento.
Le indagini epidemiologiche sono in corso per accertare la provenienza del virus e stabilire i provvedimenti da adottare secondo le disposizioni di legge. Le autorità sanitarie regionali hanno assicurato che la situazione è sotto controllo e viene monitorata costantemente per evitare la diffusione del contagio.

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