Mal di testa e pressione alta: cosa sappiamo davvero dopo 50 anni di studi

Il legame tra ipertensione e mal di testa è stato a lungo discusso. Oggi sappiamo che la pressione alta raramente provoca sintomi, tranne in crisi ipertensive.

Pressione alta e sintomi assenti

L’ipertensione è spesso definita “killer silenzioso” perché, nella maggior parte dei casi, non si accompagna a disturbi evidenti. Mal di testa o epistassi non sono segnali tipici della condizione. Quando si presentano sintomi persistenti o insoliti, è comunque fondamentale riferirli al medico, indipendentemente dai valori pressori.

Mal di testa e crisi ipertensiva

Il mal di testa può comparire in caso di crisi ipertensiva, con valori superiori a 180/120 mmHg. In queste situazioni il dolore tende a manifestarsi come pulsante, bilaterale e più intenso con l’attività fisica. Può associarsi a nausea, disturbi visivi o alterazioni dello stato di coscienza se evolve in encefalopatia ipertensiva.

Altre condizioni correlate

Alcune patologie e circostanze che determinano rialzi pressori improvvisi possono scatenare cefalea. Tra queste: feocromocitoma, preeclampsia ed eclampsia in gravidanza, reazioni acute a farmaci o sostanze d’abuso, e la sospensione improvvisa di beta-bloccanti, alfa-stimolanti o alcol.

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