Un sintomo frequente, che può dipendere da disturbi muscolari o gastrointestinali, ma anche da patologie renali e infiammatorie che richiedono attenzione medica.
Cos’è e come si manifesta
Il dolore al fianco è localizzato nella zona tra l’addome e la regione costo-lombare. Può essere continuo e sordo oppure presentarsi con fitte improvvise e spasmi intermittenti, insorgere sotto sforzo o a riposo, essere localizzato in un punto preciso o diffuso. A seconda della causa, interessa il lato destro o sinistro.
Oltre al dolore, possono comparire altri sintomi come nausea, febbre, vomito, gonfiore addominale, stitichezza, perdita di peso e disturbi urinari.
Cause più comuni
Il dolore può avere origini diverse:
- Reni e vie urinarie: coliche renali da calcoli, cistopielite, pielonefrite o infezioni. Spesso è accompagnato da febbre, brividi, urine torbide o con sangue.
- Apparato digerente: ulcere, stitichezza, colite, sindrome dell’intestino irritabile, morbo di Crohn, tumori intestinali.
- Fegato e vie biliari (fianco destro): epatite, cirrosi, calcoli della colecisti, tumori.
- Milza e colon sinistro (fianco sinistro): patologie spleniche, diverticolite, coliti.
- Disturbi muscolari o posturali: sforzi intensi, attività fisica non abituale, stress o traumi locali.
- Apparato riproduttivo: endometriosi, cisti ovariche, ernie addominali.
Nelle persone poco allenate, corsa e camminata veloce possono provocare “dolore alla milza”, temporaneo e benigno.
Quando rivolgersi al medico
Un dolore al fianco persistente o associato a febbre alta, sangue nelle urine, nausea intensa, perdita di peso o difficoltà urinarie richiede una valutazione medica tempestiva. La diagnosi può prevedere esami del sangue, ecografie, TAC o altri accertamenti in base al sospetto clinico.
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