Tutti pazzi per la sigaretta elettronica. Questo 2013 si apre con un aumento di clienti che acquistano sigarette di questo tipo. Ma come funziona? Aiuta veramente a smettere di fumare? Fa male alla salute? E quanto costa?
Cerchiamo di rispondere a queste domande e soprattutto proviamo a capirci di più.
La sigaretta elettronica non è altro che un dispositivo che emula i tradizionali prodotti per il fumo, quali le sigarette, i sigari e le pipe.
E’ uno strumento che funziona a batterie ricaricabili e che consente di inalare il vapore di una soluzione di glicole propilenico, glicerolo, nicotina e aromi alimentari.
Il suo costo varia a seconda dei tipi e delle marche. Si va da un minimo di 20-30 euro fino a più di 100 euro.
Se fino a poco tempo fa pensavate che acquistando la sigaretta elettronica avete detto addio al vizio del fumo, bè vi sbagliavate.
Secondo un recente studio fatto dall’ISS (Istituto superiore sanità) emerge che le sigarette ele ttroniche non solo non riducono il vizio ma anche causano rischi alla salute.
L’Iss sta proprio in questi giorni indagando sugli eventuali rischi causati da questo dispositivo che ormai circola in tutto il mondo.
L’atteggiamento che si vuole suggerire – spiega Roberta Pacifici, direttore dell’Osservatorio fumo, alcol e droga dell’Iss – è un atteggiamento di prudenza a difesa del consumatore. Non è infatti ancora dimostrata l’efficacia del prodotto per aiutare i fumatori smettere di fumare.
Inoltre ci sono elementi che devono essere chiariti riguardo la tossicità di questo prodotto. Possiamo dire che la sigaretta elettronica è meno tossica di quella tradizionale, ma non si può affermare che sia del tutto innocua”.
La dottoressa spiega “le uniche avvertenze riguardano il divieto per i minori di 16 anni e la raccomandazione di tenere il prodotto lontano dalla portata dei bambini”.
A confermare la pericolosità di tali sigarette sarebbe una nota pubblicata sul sito del Ministero.
Qui viene “confermato che l’Istituto Superiore di Sanità ha consegnato al Ministero della Salute un aggiornamento scientifico in merito alla pericolosità delle sigarette elettroniche contenenti nicotina”.
L’Oms ritiene che sebbene i produttori vendano gli ENDS (Electronic Nicotine Delivery System) come dispositivi efficaci che aiutano a smettere di fumare, ad oggi non esiste evidenza scientifica sufficiente a stabilirne la sicurezza d’uso e l’efficacia come metodo per la disassuefazione da fumo e andrebbero regolamentati come dispositivi medici o prodotti farmaceutici e non come prodotti da tabacco’”.
Il video che vi proponiamo qui sotto è molto interessante e vi spiega il funzionamento della sigaretta.
http://youtu.be/hNqNHUAHSEk
Secondo me, l’errore è stato di proporla come mezzo per smettere di fumare e non come alternativa alla classica sigaretta a combustione. In fondo la sigaretta elettronica ha eliminato il catrame, monossido do carbonio e altri 4000 elementi chimici dovuti alla combustione del tabacco. E’ questo è un dato di fatto. Io la sto usando già da un mese e posso, ho smesso con il mio pacchettino al giorno di bionde, e mi sento molto meglio. 😉
Sicuramente chi inala il vapore di una sigaretta elettronica, sa che non sta respirando aria di montagna.
Che la sigaretta elettronica sia nociva, non è certo una scoperta strabiliante: per generare il colpo in gola ha bisogno di nicotina.
La nicotina è un veleno e penso che anche il più “fesso” del pianeta ne sia a conoscenza.
Quindi inalando questo veleno, creiamo sempre e comunque un’ irritazione ai nostri polmoni!
Ma allo stesso tempo, non inaliamo catrame, ammonica, coloranti, conservanti e chi più ne ha più ne metta.
Per non parlare della combustione della carta: gi agenti sprigionati da questa combustione, sono la prima causa di morte per tumore ai polmoni.
Quindi continuiamo a farci male, ma oltre a fare una scelta libera, lasciate anche la possibilità di decidere di farci molto meno male!
Sino a poco tempo fà, che in pochi utiizzassero sigarette elettroniche non importava a nessuno, ma ora che siamo all’ incirca 2 milioni e lo stato sta perdendo giornalmente almeno 2 milioni di pacchetti al giorno in vendite e monopoli, dà un po’ fastidio.
Quindi non saremo in grado tra poco di fare una scelta libera!
Le classiche sigarette non sono vietate eppure è sicuro che generano danni e morti giornalmente…..
Non si sta parlando della nostra salute, ma dei soldi che non entrano più nelle tasche dei balordi che ci comandano.
E chi vuol o riesce capire……..
Capisca!
e perchè le sigarette normali vengono vendute in farmacia allora?hannol’attestato della sanità le sigarette che compro dal tabaccaio che fumano milioni di persone? cosa avete paura,che la gente non compri più sigarette normali e non dia più soldi allo stato e che lo stato con quei soldi paghi la sanità per curare cancri e ictus e altre malattie e che queste malattie non possano più far ingrassare le tasche farmaceutiche perchè inesistenti?io mi sono già ordinata la sigaretta elettronica e sabato comincio …io l’ho provata e la adoro!!!mi piace da morire!!!siccome io amo fumare non sto cercando di smettere ma cerco un’alternativa…poi ho visto tantissima gente che con questa alternativa ha smesso di fumare la normale sigaretta ben più nociva,quindi non c’è bisogno di plurilaureati in medicina sicuramente pagati dalle multinazionali del tabacco e farmaceutiche ad attestare che fa smettere di fumare…si leggono centinaia e miglia di gente in internet che già la fuma per capire che è una valida alternativa più salutare….
Cara Signora Roberta Pacifici, certo che sarebbe meglio non inalare assolutamente altro che l’aria! A parte il fatto che bisogna anche vedere cosa respiriamo inalando l’aria (polveri fini e ultrafini, e altre sostanze non certo benefiche…), nessuno in Italia ha mai detto che l’uso di sigarette elettroniche possa far smettere di fumare. C’è però da dire che già vengono utilizzate da strutture sanitarie pubbliche come ausilio per ridurre ed eliminare l’assunzione di nicotina nei fumatori. L’Università di Catania ha già dimostrato come il 55% dei fumatori che passano alle sigarette elettroniche ha smesso di assumere nicotina (oltre alle migliaia di sostanze dannose che ci sono nel fumo della sigaretta tradizionale che brucia tabacco, carta e chissà cos’altro!). Infatti l’Iss non si preoccupa di raccontare cosa c’è nelle sigarette tradizionali perché probabiolmente nessuna casa produttrice di tabacchi glielo va a dire cosa mette nelle sue sigarette! E non si preoccupa nemmeno di dire che le sigarette tradizionali (molto dannose per la salute) vengono vendute tramite negozi che vengono chiamati “tabaccherie”; il proprietario di una qualsiasi tabaccheria non mi sembra che debba essere laureato in farmacia o medicina per poter vendere tabacco dannosissimo per la salute. Allora perché bisogna regolamentare le sigarette elettroniche come dispositivi medici o prodotti farmaceutici? Solo perché non sono in regime di monopolio di Stato? Allora com’è che il tabacco (che contiene nicotina e altre migliaia di sostante dannosissime) viene venduto da chiunque mentre le sigarette elettroniche dovrebbero essere ritenuti per legge “dispositivi medici”? Se la loro tossicità non è stata appurata (in fondo utilizzano prodotti a qualità farmaceutica usati anche negli aerosol medicamentali) allora perché mettere le meni avanti e bloccare un prodotto che rende il vizio del fumo quasi del tutto NON dannoso? Solo per fare gli ineterssi dei Monopoli di Stato e delle case produttrici di tabacco? Insomma: il solito schifo all’italiana! In Germania ci sono 7,5 milioni di ex-fumatori che sono passati alle sigarette elettroniche: mi sembra che per quanto sia in dubbio la loro salubrità, si tratta di un enorme miglioramente della salute pubblica generalizzato.
Io la sto usando da 10 giorni e da subito ho gettato le sigarette tradizionali. Già lamattina sucessiva respiravo molto meglio, il catarro era sparito così come è da subito sparita la tipica tosse del fumatore. E fumavo circa 10 sigarette al giorno. Pensate uno che ne fuma 20 o 30 quale beneficio ne può trarre!
E’ ormai evidente che le lobby del tabacco iniziano a farsi “sentire”, pensate a quanti miliardi stanno gia perdendo.
e non parliamo poi delle tasse che non incassa lo stato, che mondo di merda.
Pensa che fessi…!! Con tutti i miliardi che hanno guadagnato a discapito della salute della gente, potevano investire e inventarla loro un alternativa alla classica sigaretta :D:D:D E ora che vadano in malora…!!!
QUELLO CHE MI FA’ INCAZZARE E’ LO STATO che dovrebbe essere dalla parte dei cittadini e per l’ennesima volta si dimostra solo avaro di soldi,e fà orecchie da mercante come d’altronde tutti i suoi scagnozzi come il monopolio di stato equitalia e via dicendo.Non sò cos’altro aggiungere a tutti i vostri commenti. Sono d’accordo alla lettera su tutto quello che state dicendo. Anche io ho smesso in un giorno di sigarette elettroniche e dopo ANNI di tosse e catarro magicamente in una settimana è sparito tutto.
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Possiamo dire che la sigaretta elettronica è meno tossica di quella tradizionale, ma non si può affermare che sia del tutto innocua
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Non basta già questo a passare dalle sigarette tradizionali a quelle elettroniche?
La uso da 4 giorni, e sono 4 giorni che non uso accendini, non puzzo di fumo, respiro meglio.
Quando la dipendenza da nicotina si fa sentire, faccio qualche tiro e tutto passa.
Prevedo che a breve ‘qualcuno’ (o gli ‘amici di qualcuno’) deciderà di bandirle, con pretesti improbabili o con risultati di ricerca dal tono terroristico.
Chi non è riuscito a smettere col cerotto perché non può provare anche con la sigaretta elettronica?
Appena posso faccio una scorta pluri-mensile, l’espansione di questo prodotto inizia a dare fastidio ad un bel po’ di gente. Sto ancora cercando di capire quanto mi dura una ricarica (5 euro, in 4 giorni non sono ancora a 1/3 io che fumavo poco più di mezzo pacchetto al giorno).