Costa Concordia: ipotesi su cause incidente al Giglio

Sono due turisti francesi e un marinaio peruviano le vittime della tragedia che ha coinvolto la nave da crociera Costa Concordia. C’erano molti stranieri a bordo. Per il momento i feriti contati sono circa 40. Le ricerche e le verifiche sui dispersi proseguono ancora, in modo da avere un quadro completo della situazione.

Ma è proprio sui soccorsi che si stanno scatenando le polemiche in queste ore, perchè secondo alcuni pareri non sarebbero stati tempestivi e adeguati. Intanto il Ministero avverte che la nave è finalmente in sicurezza, anche se si ipotizza il rischio di disastro ambientale. Le indagini faranno luce sulla dinamica dell’incidente e sulle eventuali responsabilità. Per il momento è stato fermato il capitano della Concordia.

Ci sono indagini della Procura e del Ministero dei trasporti che proseguiranno anche nei prossimi giorni fino a quando non si farà luce sull’intera vicenda. Ci sono tre vittime i cui familiari pretendono e hanno diritto di sapere cosa è accaduto e perchè è successo. Soprattutto si vuole capire se è una tragedia che si poteva evitare e se qualcuno deve pagare.

Il comandante avrebbe riferito alla Capitaneria che la rotta della nave era permessa. Per il momento si sa solo che l’urto con uno scoglio ha provocato uno squarcio di 70 metri, che ha causato l’affondamento della nave, coricatasi su un lato. Il capitano sostiene che lo scoglio non era sulle carte. Come detto ci sono anche polemiche sui soccorsi e sui ritardi.


Molti passeggeri parlano di personale impreparato e inadeguato, e ci sarebbero state addirittura degli episodi al limite della riCosta Concordia: prime ipotesi sulle cause dell'incidentessa per accaparrarsi i giubbotti di salvataggio, spia che la situazione di emergenza non è stata gestita nel migliore dei modi. Intanto il sindaco dell’Isola del Giglio, Sergio Ortelli, al TgCom ipotizza che la dinamica del tragico incidente avrebbe visto l’imbarcazione prima sbattere contro uno scoglio dell’isoletta Le Scole e poi arenarsi verso il porto per limitare i danni. “Molte navi passano dal Giglio a salutare con un fischio di sirena gli abitanti dell’isola – ha aggiunto -. Ma questa volta è andata male”. Potrebbe essere stata questa la causa dell’incidente.

1 commento su “Costa Concordia: ipotesi su cause incidente al Giglio”

  1. Quanto è successo è un evento gravissimo e quanto mai raro, ciò nonostante il bilancio è moderatamente positivo in quanto l’evento è avvenuto alle 9 di sera e tutti erano svegli e a tavola; ma se fosse capitato alle 4 del mattino che tutti dormivano? Quanti morti avremmo avuto?
    C’è di che pensare…

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