Continuano le operazioni di soccorso della nave Costa Concordia, rimasta oggetto di un tragico incidente per cause ancora da definire. I soccorritori hanno lavorato alacremente per fare in modo che il già drammatico bollettino che parla di 3 morti non si debba aggiornare.
Le ultime novità parlano di rumori che provenivano dal ponte 3. C’era in quella zona una persona ancora viva a bordo della nave, e si è fatto tutto il possibile per raggiungerla. Si tratta di un membro dell’equipaggio, il capo commissario di bordo Marrico Giampetroni, tratto in salvo nelle scorse ore. E’ in buone condizioni. Sono stati salvati anche due coniugi coreani.
Ma si tratta di una zona estremamente difficile da raggiungere, e i soccorritori stanno cercando di agire in fretta ma con la massima cautela. Per il momento il bilancio dei dispersi parla di 39 persone ancora da recuperare.
Per fare in modo che vengano tutti trovati al più presto, si stanno passando al setaccio le singole cabine, compatibilmente con la situazione e con le possibilità che le condizioni drammatiche in cui versa la nave consentano. Bisogna agire con attenzione in modo da non rischiare che gli stessi soccorritori rischino la vita.
Le tre vittime sono tutte straniere, due francesi e un marinaio peruviano, e moltissimi erano gli stranieri a bordo della nave concordia, che si è scontrata contro un enorme scoglio venerdì scorso intorno alle 22.
Nel frattempo è stato fermato il capitano della concordia Schettino. Ci sono indagini incorso su più fronti per capire le dinamich
e dell’incidente ed eventuali responsabilità. Il sindaco dell’Isola del Giglio ieri ha ipotizzato che possa essere stata fatale una usanza delle navi di passaggio dall’isola di transitare vicino alla costa per salutare con una sirena gli abitanti. Ci sono indagini della procura e del ministero dei trasporti per capire come è potuto avvenire l’urto con lo scoglio che ha provocato uno squarcio nella nave di 70 metri e che è costato la vita a tre persone provocando decine di feriti.
Ci sono anche diverse polemiche sui soccorsi e sui ritardi, con passeggeri che parlano di personale impreparato e di risse per accaparrarsi i giubbotti di salvataggio. Solo le indagini potranno fare luce completa sulla drammatica vicenda.