Batterio killer: nascosto nelle condutture dell’acqua?

Batterio killer: nascosto nelle condutture dell'acqua?Il batterio killer torna a causare panico in Europa. Dagli ultimi aggiornamenti sembrerebbe che i ricercatori abbiano trovato il veicolo di contaminazione del batterio chiamato E.Coli. Qual’è? Le condutture dell’acqua.

Secondo le autorità competenti sembrerebbe infatti che la rete idrica sia la causa della diffusione del batterio. A rivelarlo è il settimanale tedesco Der Spiegel. Ricordiamo che nella sola Germania si sono registrati ben 40 decessi.

Il Presidente della Commissione Acqua Potabile, Martin Exner, afferma: “Il pericolo di una contaminazione microbiologica dell’acqua potabile è stato finora assolutamente sottovalutato”.

Il Direttore dell’Istituto di Igiene del Policlinico Universitario di Münster, Helghe Karch, a veridicità di tale tesi e dunque che il batterio killer possa nascondersi nella rete dell’acqua potabile così da: “Arrivare di nuovo, una volta o l’altra alla gente”.

Aumenta intanto la paura anche nel nostro Paese. Già la settimana scorsa il Ministro della Salute Ferruccio Fazio aveva tranquillizzato i cittadini in seguito al sequestro di carne e al ricovero di sette bambini in Francia.

Ora una Commissione nazionale sta analizzando la questione già abbastanza critica. Ricordiamo infatti che il batterio ha causato molte vittime. Sul settimanale tedesco inoltre si legge che una recente ricerca dell’OMS ha dato risultati molto interessanti. Sembrerebbe infatti che il 5% dei campioni di acqua prelevati dai piccoli acquedotti e nel 50% dei pozzi privati dell’area del Baden-Wuerttemberg, siano stati trovati batteri intestinali.

Ricordiamo inoltre che le vittime da contagio aumentano sempre di più di Francia. Si parla di 10 contagiati. L’ansia e la paura continua a salire nei Paesi Europei. La recente minaccia del batterio E.Coli sta terrorizzato i cittadini europei e mettendo in crisi le politiche interne ed internazionali.

Readers Comments (1)

  1. Amedeo Nerone 28 Giugno 2011 @ 08:00

    Strano che questa segnalazione arrivi a pochi giorni dall’esito referendario che ha deciso per il no alla privatizzazione dell’acqua.

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