Andare dal chirurgo estetico ormai è diventato un appuntamento fisso soprattutto per le donne italiane. Cerchiamo di inoltrarci nella materia e capire bene quali sono i ritocchi più rischiesti. Un recente studio condotto da Eurisko su un campione di circa dieci mila persone di età tra i 18 e 55 anni, in Italia, Germania, Stati Uniti, Cina e Corea del Sud, ha messo in evidenza risultati importanti.
I ritocchini più gettonati sono: viso e décolleté. In particolare sono le donne che preoccupate dell’età che avanza, vogliono rimanere sempre giovani e belle. Sul podio troviamo: denti, glutei e naso. Questi sono i punti deboli per circa 10 mila persone, così come evidenziato dalla ricerca.
In questi ultimi anni la chirurgia estetica sta spopolando in Asia. Mentre infatti solamente il 20% delle persone è ricorso alla chirurgia negli Stati Uniti e in Europa, dall’altra parte del mondo le cifre si raddoppiano. Si parla del
37%. Essere belli, magri e giovani sono ormai caratteristiche richieste sia dalla donna che dall’uomo.
Ad incidere sul ‘mercato della chirurgia estetica americana’ è anche il peso. I cittadini dell’Unione Europa invece, che soffrono fortunatamente meno di obesità, si preoccupano di più della loro giovinezza che con il passare degli anni fugge via lasciando lo spazio a rughe e pelle stanca e rovinata.
Ma qual’è l’età giusta per intervenire sul proprio aspetto mediante bisturi o botox? Secondo lo studio pubblicato da Eurisko emerge che negli Stati Uniti, Germania e Cina le persone tra i 25 e29 anni decidono di andare dal chirurgo plastico per piccoli ritocchini. In Corea del Sud addirittura si scende ai 15-24 anni. Nel nostro Paese invece dai 15 ai 44 anni.
Altra particolarità: in Asia le donne a 40-50 anni si preoccupano della perdita di volume del seno, dell’addome flaccido e glutei molli. Nel resto del mondo invece la 50enne si preoccupa soprattuto del suo viso e dunque di far scomparire le rughe.
Ho tante volte sentito parlare in modo negativo sulla Cina o l’oriente e sulle loro chirurgie per assomigliare a noi.. poi invece leggendo i dati della fascia d’età fa’ riflettere (e molto) che da noi molte ragazze si operino cosi giovani.. e molte signore ad un età in cui hanno già famiglia ecc.. denota molta superficialità.