Il 26 e 27 maggio si vota anche per le elezioni comunali a Brescia. Sono 25 le liste e 10 i candidati sindaco; 680 gli aspiranti consiglieri, di cui 297 donne e 383 uomini. Tra loro anche l’ex calciatore campione del mondo in Spagna ’82 Alessandro ‘Spillo’ Altobelli, candidato nella lista civica ‘X Brescia’.
Acceso, in questi giorni di campagna elettorale, è stato il botta e risposta tra Adriano Paroli (Pdl), sindaco uscente, ed Emilio Del Bono (Pd) schierato con 6 liste. Una sfida che si era già vista nelle comunali del 2008, quando Paroli venne eletto al primo turno con il 51,4% dei voti; Del Bono si fermò al 35%. A scombinare le carte potrebbe essere Laura Gamba, avvocato bresciano candidato del Movimento 5 stelle.
La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.
L’elettore può votare:
• per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).
L’elettore potrà altresì manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale, scrivendo, nelle apposite righe stampate sotto ogni contrassegno di lista, i nominativi (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) dei candidati preferiti appartenenti alla lista prescelta, avendo però presente che, nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato sindaco prescelto.