L’Italia saluta una grandissima attrice: è morta a Roma l’attrice Mariangela Melato, nell’hospice in cui era da tre settimane. Era malata di tumore al pancreas. Aveva 71 anni. Le esequie domani alla Chiesa degli Artisti di Roma. Era considerata la signora del teatro italiano.
“Ha combattuto con la stessa intelligenza, determinazione e coraggio che hanno caratterizzato la sua vita,il suo impegno artistico e che lascia a tutti noi come esempio di amore per la vita, l’arte e il lavoro”, dice Renzo Abore. “Una botta terribile” per Dario Fo, che la ricorda come “un grande personaggio attrice con doti straordinarie”. “Perdo un’amica”, “per il nostro Paese una portabandiera”, commenta Pippo Baudo,”bravissima ballerina, cantante, contorsionista, capace di stare in una valigia”.
“La sua morte ha colto di sorpresa un po’ tutti. Abbiamo perso un’attrice indimenticabile ed elegantissima, capace di passare con disinvoltura attraverso tutti i personaggi, da quelli comici a quelli tragici”. Lo dice Giancarlo Giannini. Insieme a lei e diretti da Lina Wertmuller sono stati “un trio affiatato”, ricorda. “Mariangela era davvero straordinaria. Recitando con lei diventavo spettatore”. E ancora: “Era una donna luminosa e solare”. “Aveva un senso del gioco e dell’ironia, una straordinaria energia e il piacere di raccontare”. “Non ha mai pensato di essere una diva”.

“La ricordiamo come una delle attrici più popolari, stimate ed apprezzate per il suo spiccato talento, espresso fino all’ultimo con forza di volontà ed entusiasmo”. Lo scrive il Presidente Napolitano. “Una delle più valide interpreti dello spettacolo italiano del secondo Novecento,artista eclettica, di grande sensibilità che ha saputo infondere un tratto originale, inconfondibile sia al teatro che al grande schermo”, scrive il ministro Ornaghi.