La sigaretta elettronica è la nuova moda del momento. Soluzione ideale per tutti coloro i quali desiderano abbandonare il vizio del fumo, nocivo per la salute e costosissimo, ma non riescono a farlo abbandonando del tutto sensazioni e ritualità della sigaretta.
Proprio su queste premesse si basa il successo della sigaretta elettronica. Ma come tutte le novità, ci si chiede se davvero non faccia male. Insomma se si deve abbandonare la sigaretta tradizionale, si vuole essere sicuri che ne valga la pena.
Si tratta di un prodotto relativamente recente, e dunque non ci si può affidare a studi di lunga durata che possano sostenere tesi assolute a favore o contro. Basti pensare ai cellulari, da diversi decenni presenti nella nostra quotidianità: ancora non si sa esattamente quali e quanti danni facciano.
Figurarsi che certezze possono esserci sulla sigaretta elettronica. Ora come ora, la certezza è che non esistono studi specifici che sostengono potenziali effetti tossici derivati dall’inalazione delle sostanza contenute nelle sigarette elettroniche.
La direzione verso cui si va, è che rappresentano comunque un elemento di minore pericolosità rispetto al “fumo” tradizionale. Insomma gli esperti sostengono che non contenendo residui di combustione come catrame, diossina ed idrocarburi policiclici aromatici, i rischi per la salute, soprattutto quelli derivanti da patologie oncologiche, sono minori.
Ma ci si chiede anche quali danni possano derivare dalla presenza o meno di nicotina, sostanza che in campo medico è definita come capace di dare forte dipendenza psichica nella maggior parte dei soggetti. Senza dimenticare il potenziale legame con l’insorgenza dei tumori.
Bisogna partire dal presupposto che le sigarette elettroniche costituiscono una alternativa alla sigaretta tradizionale, la cui pericolosità è comprovata, sia per chi fuma direttamente sia per chi assume passivamente il fumo.
Non si può non considerare che l’Organizzazione mondiale della Sanità nel Novembre del 2010 ha dichiarato che non esistono al momento studi sull’efficacia di tale misura, e raccomanda di organizzare ulteriori studi di approfondimento sull’argomento.

Nel Febbraio 2010 il Ministero della Sanità italiano, con nota protocollata DGPREV 0006710-P-11/02/2010, relativa all’etichettatura di preparati contenenti nicotina e sostanze pericolose (riportate nelle direttive 2001/95/CE e 1999/45/CE, adottate con Dlg 52/97) in base ai criteri richiesti dal DM del 28 aprile 1997 e suoi aggiornamenti ha chiesto a tutti i produttori di sigarette elettroniche di evidenziare su tutti i prodotti, la concentrazione di nicotina e, in caso di presenza, di apporre i necessari simboli di tossicità. Non solo: è stato anche chiesto di evidenziare la frase “Tenere lontano dalla portata dei bambini” su tutti i prodotti posti in vendita.
L’Istituto Superiore di Sanità spiega anche che al momento non esistono dati sufficienti per escludere effetti dannosi per la salute.
Un interessante studio, uno dei pochi specifici a riguardo, è stato condotto dalla LIAF, Lega Italiana Anti Fumo, in collaborazione con l’Università di Catania. Si tratta di uno studio che risale al 2010.
Secondo questa ricerca, le sigarette elettroniche non risultano tossiche. Non solo: secondo i dati preliminari degli studi attualmente in corso, sarebbero un ottimo aiuto per diminuire il numero di sigarette e per chi vuole smettere di fumare.
Pochi mesi fa, per l’esattezza in occasione del meeting della European Respiratory Society a Vienna del settembre 2012, la dottoressa Christina Gratziou dell’Università di Atene ha presentato uno studio che ha evidenziato come in 32 soggetti non fumatori e fumatori l’utilizzo per 10 minuti di una sigaretta elettronica determina broncospasmo con un aumento della resistenza delle vie aeree del fino ad un massimo del 206% nei non fumatori e del 220% nei fumatori. Unos tudio che ha dunque mostrato come la sigaretta elettronica non porta benefici a chi soffre di broncocostrizione. Ma di strada per capire la verità ce n’è ancora tanta da fare.
Al momento in commercio ce n’è di molti tipi: Categoria e Ovale le più famose. Entrambe ottime marche, la scelta è soggettiva.
I prezzi
Categoria Classic
Pacchetto digitale caricabatterie e ricaricabile con batteria tampone
€. 89,90
Categoria Young
Pacchetto contenitore(non effettua ricarica) e 1 batteria a lunga durata
€. 49,00
Sigaro Elettronico – Categoria
Il sigaro elettronico di Categoria. 3 giorni di batteria per assaporare…
€. 49,00
Box da 10 filtri per Sigaro aroma Original con nicotina
Box 10 Filtri Sigaro Original con Nicotina
€. 80,00
Ovale: 2 Sigarette elips
5 serbatoi 1.1 ml
1 caricabatteria
1 Cavo USB per PC
3 Copri boccaglio monouso
1 manuale
130 euro