Il gelato cura il benessere psichico e fisico. Ogni gusto racchiude in se una cura efficace per il nostro organismo. Un recente studio promosso da “Antica Gelateria del Corso” ha intervistato 110 illustri psicologi.
Gli esperti sono tutti concordi nel sostenere che ogni gusto di gelato racchiude in se la giusta terapia.
“Secondo 7 su 10 (73%) il gelato offre dei benefici soprattutto psicologici: gustarsi un buon gelato trasmette piacere psicofisico (31%), fa tornare all’infanzia (27%), emoziona (24%)”.
Secondo gli studiosi i teenager (27%) usano il gelato come fonte di coccole per sopportare i primi travagli sentimentali.
Più in generale (30%), il gelato serve a tutti quelli che vogliono recuperare la spensieratezza e la libertà dell’infanzia (30%).
Ma quello che è interessante è come ogni gusto rappresenti uno stato d’animo.
Il cioccolato (64%) ed il bacio (46%) sono scelti da chi vuole forza e protezione.
Chi vuole relax mangia gelato alla panna (31%). Contro l’ansia c’è l’amarena (45%), poi pistacchio (37%), e gusti esotici (31%).
Se vi sentite stanchi, stressati e tristi scegliete tiramisù (45%) e caffè (41%).
La dottoressa Mariolina Palumbo spiega “Gli innamorati prediligono il gelato alla crema, chi è felice mischia senza problemi i gusti, ad esempio cioccolato con limone”.
A rendere più interessante lo studio è il formato. Ebbene sì gli esperti possono dirci che oltre al gusto è anche il cono, il cestino o la coppetta a chiarirci il nostro stato d’animo.
Cono: chi vuole legami con gli altri (36%), evasione da una situazione (32%) e conferme dai conoscenti (25%).
Coppetta: voglia di relax (41%).
Gelato con lo stecco: chi vuole emozioni forti (45%) e cerca il rischio, agendo decisamente (38%).