Terremoto oggi: 25 gennaio 2012 scossa video

Oggi 25 gennaio 2012 le regioni del Nord Italia hanno sentito la terra tremare. Ci sono state diverse scosse di terremoto. La più forte è stata registrata dall’Ingv alle ore 09.06 con magnitudo 4.9. Numerosi i danni causati da quest’ultimo sisma. Tantissime le chiamate ai Vigili del fuoco.

Alcuni danni sono stati segnalati al Comando provinciale di Reggio Emilia.

In diversi comuni la rete telefonica è stata danneggiata e sono caduti dei calcinacci.

La scossa è stata dunque avvertita anche nelle zone dell’hinterland milanese, Verona e Reggio Emilia.

http://youtu.be/BHtqamMA1eY

Nel video di sopra potete vedere proprio la diretta della scossa. Le immagini ripropongono un setting molto particolare. Quello dello studio radiofonico di RTL 102.5.

Sul web infatti da questa mattina stanno circolando diversi video che ripropongono quei 10 secondi circa di terrore. Molta paura ma fortunatamente nessuna vittima.


Questo il commento di Giuseppe in riferimento al video: “Siete stati dei grandi
vi ho visti in diretta in radiovisione e all’improvviso ho visto ballare tutto.

Mi ha contattato mio cugino da Parma che mi ha detto di averlo avvertito molto molto intensamente, tanta paura tra la gente”.

Questi i Comuni entro i 10Km dal sisma:
POMPONESCO (MN)
VIADANA (MN)
SORBOLO (PR)
BORETTO (RE)
BRESCELLO (RE)Terremoto oggi: 25 gennaio 2012 scossa video
CAMPEGINE (RE)
CASTELNOVO DI SOTTO (RE)
GATTATICO (RE)
POVIGLIO (RE).

In molte province del Nord che hanno avvertito la scossa, sono stati evacuati in via precauzionale edifici pubblici e scuole. A Cremona, Como, Varese, Lecco e Bergamo.

A Milano, sono stati fatti uscire temporaneamente bambini e ragazzi dagli istituti scolastici.

A Verona, dopo la forte scossa di terremoto di questa mattina, sono comparse crepe sui muri delle scuole. Massima allerta.

Il sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha dichiarato che il terremoto è legato ai movimenti della placca Adriatica, che si estende sotto l’area della pianura Padana.