Terremoto Verona: aggiornamenti oggi 25 gennaio 2012

Due terremoti con una magnitudo di 4,9 e 4,2 gradi della scala Richter con epicentro nelle rispettive province di Reggio Emilia e Verona sono stati registrati oggi nel nord Italia.

Il primo si è verificato alle 00,54 ora locale (23,54 GMT), era situato nella zona geologica della “pedemontana veneta”, centrato in provincia di Verona, e non ha provocato danni importanti.

Come riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), questo terremoto, che si è verificato a 10,3 km di profondità, è stato seguito da tre scosse di assestamento nella stessa area, tra 2,9 e 2,1 magnitudo , tra 01.05 e 08,26 ora locale (00.05 e 07,26 GMT).

Il terremoto di più grande magnitudo, a Reggio Emilia, si è verificato alle 9.10 ora locale (8.10 GMT) ed è stato avvertito in tutto il nord del paese, soprattutto nelle città di Milano, Torino e Verona, e anche nella regione centrale della Toscana.

Il sisma è stato registrato a 33,2 km in profondità nella zona geologica della “Pianura padana emiliana” e ha fatto registrare un’altra scossa di magnitudo 2,3 sulla scala stessa nella “Pianura padana lombarda”, una ventina di minuti più tardi.

A Milano, il terremoto di 4,9 gradi, che è durato circa 10 secondi, è stato notato soprattutto nei piani alti degli edifici e ci sono state numerose chiamate ai vigili del fuoco per le informazioni.


Il portavoce dei vigili del fuoco Luca Cari ha segnalato che la situazione è calma, anche se “c’è molta confusione perché la gente è ovviamente spaventata”, ma non c’è stato alcun danno materiale o a persone.

Con il tempo le autorità italiane stanno effettuando il riconoscimento delle aree che sono state colpite dalle scosse e alcune località hanno proceduto all’evacuazione delle scuole.

L’epicentro dei due terremoti si è verificato in zone a bassa attività sismica, secondo l’INGV, che ha dichiarato che i due sono diversi eventi sismici appartenenti a diverse zone sismiche.