Francesco Schettino è “affranto e costernato”. “Con la manovra di emergenza il comandante Schettino ha salvato numerose vite umane”. Queste sono state le parole utilizzate dall’avvocato Bruno Leporatti. Il legale, nel pomeriggio di oggi 16 gennaio, ha fatto visita al comandante della Costa Concordia.
Schettino si trova ora in carcere accusato di diversi reati. Ad incidere sulle accuse è anche l’abbandono della nave prima del dovuto.
Continuano intanto le ricerche da parte dei sommozzatori. Oggi è stato ritrovato il corpo di un uomo che si trovava vicino al secondo ponte.
Le previsioni metereologiche per i prossimi giorni non sono negative. Secondo le autorità competenti sembrerebbe che la poppa della Concordia sia ferma mentre c’è una flessione della prua.
Il Procuratore Verusio ha dichiarato: “Stiamo verificando la catena di comando della nave Costa Concordia per appurare se ci sono altre responsabilità oltre quella del comandante”.
Il pm parla poi di “spregiudicatezza della manovra azzardata” e definisce “inescusabile” il capitano.
Oggi, lunedì 16 gennaio 2012, a Genova nella nostra sede, il Presidente e Amministratore Delegato della Compagnia Pier Luigi Foschi ha espresso il suo cordoglio.
Su Facebook sulla pagine ufficiale di Costa Crociere si legge: “L’incidente occorso questa notte a Costa Concordia è una tragedia che sconvolge la nostra azienda.
Il nostro primo pensiero va alle vittime ed esprimiamo tutto il nostro cordoglio e la nostra vicinanza ai loro familiari e amici.
Siamo vicini alle persone che sono rimaste ferite e seguiamo con la massima attenzione il loro decorso”.
Chi desiderasse informazioni può comunque, come sempre, fare riferimento al numero 848.50.50.50.