La scomparsa del 24enne Marco Simoncelli ha sconvolto tutti. Il dolore per la perdita di un figlio, di un fidanzato, di un amico e di un collega, è una sofferenza indescrivibile. Marco ha perso la vita durante il secondo giro della gara di Moto Gp in Malesia. Il giovane pilota ha perso il controllo della moto e si è ritrovato quasi sull’asfalto quando è stato letteralmente investito e spazzato via da Valentino Rossi e Edwards.
Ricordiamo che Simoncelli è stato cremato e che il papà del pilota si è recato presso l’Ufficio Anagrafe di Coriano per chiedere di poter portare a casa le ceneri del figlio. Ecco quanto dichiara in una recente intervista il pilota Edwards all’indomani del tragico incidente: “Ho pensato di smettere, per 24 ore mi sono fatto mille domande. Poi ho rivisto il video e ho capito. Marco era una stella luminosa e mi piaceva molto il suo approccio coi tifosi. Tornato a casa ho rivisto il video dell’incidente e non potevo fare assolutamente niente per evitare Marco. E, come me, non poteva fare nulla neppure Valentino”.
Edwards, tornato a casa, ha rivisto centinaia di volte quelle immagini dell’incidente analizzando la situazione e ha capito che né lui, né Valentino Rossi avrebbero potuto evitare lo scontro con Marco Simoncelli. “E’ dura perdere un amico, ma credo che avrei provato lo stesso dolore anche se non fossi stato direttamente coinvolto nell’incidente”.
“Marco era molto amato dai tifosi per la sua personalità, il suo carattere, il suo carisma. La gente ama guardarci non soltanto per le gare, ma anche per quello che riusciamo a trasmettere. E Marco era una personalità come non ce ne sono tante in MotoGP, anche se so che qualcuno non sarà d’accordo con questo”.
Tanti i fan del pilota che continuano a rendergli omaggio lasciando messaggini sul social network Facebook. Marco Simoncelli ora non c’è più ma resterà per sempre nel cuore di noi tutti. Grazie Marco.