Influenza, classi dimezzate e casi in crescita: bambini tra i più colpiti e rischio contagio durante le feste

La circolazione virale aumenta e colpisce soprattutto i più piccoli, mentre i dati regionali e nazionali confermano una crescita costante dei contagi.

Diffusione nelle scuole e attenzione alle fasce fragili

Nell’ultima settimana numerose classi scolastiche hanno registrato assenze elevate a causa di febbre e tosse, segnando l’avvio della stagione influenzale con un impatto particolarmente evidente tra i bambini. Le rilevazioni epidemiologiche indicano un aumento dei casi nelle settimane successive, con l’avvertenza che i più piccoli stanno contribuendo in modo significativo alla circolazione dei virus. Durante il periodo delle festività, spiegano gli specialisti delle aziende sanitarie locali, il rischio principale è la trasmissione dell’infezione ai nonni e alle persone più vulnerabili. Sul territorio sono già state vaccinate decine di migliaia di persone, con una copertura in crescita rispetto all’anno precedente.

Situazione nella provincia e andamento regionale

Secondo i dati di sorveglianza della sanità pubblica, la circolazione del virus influenzale nella provincia si colloca attualmente intorno ai 10 casi ogni mille assistiti. Considerando la popolazione locale, si stima che le persone colpite siano nell’ordine di alcune migliaia. L’invito alla vaccinazione rimane rivolto in particolare agli over 65 e ai soggetti fragili, con la previsione che il picco stagionale possa manifestarsi nei primi mesi del nuovo anno.

Dati nazionali: infezioni respiratorie in aumento

Il quadro nazionale conferma la tendenza osservata a livello locale. Secondo il sistema di sorveglianza RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità, nell’ultima settimana circa 585 mila italiani hanno sviluppato un’infezione respiratoria, che comprende l’influenza stagionale. L’incidenza ha raggiunto 10,4 casi ogni mille abitanti, con un incremento di oltre l’11% rispetto alla settimana precedente. La crescita omogenea sul territorio indica un’espansione progressiva della circolazione virale, destinata a intensificarsi con l’arrivo dell’inverno.

Influenza 2025, virus più aggressivo: cosa sapere e come proteggersi

Influenza 2025–26, virus più aggressivi e nuovi vaccini

Stop alle fratture, l’osteoporosi non va in vacanza

Carenza di ferro: tre segnali da tenere d’occhio e come rimediare

Insonnia cronica e cervello più fragile