Il segreto della longevità di Okinawa secondo l’esperta: “La salute si costruisce ogni giorno, con abitudini semplici”

Dopo un viaggio tra i centenari di Okinawa, l’antropologa e fisioterapista Ana Galeote racconta le dieci abitudini che allungano la vita e rafforzano corpo e mente.

Vivere meglio, non solo più a lungo

Fisioterapista e antropologa con un master in psiconeuroimmunologia clinica, Ana Galeote ha visitato l’isola di Okinawa, in Giappone, uno dei luoghi con la più alta concentrazione di centenari al mondo. Da quell’esperienza è nato il libro “Hai un solo corpo”, in cui raccoglie dieci abitudini semplici per migliorare la qualità della vita.
Secondo l’esperta, la salute “non è un dono, ma una costruzione quotidiana”: si fonda su scelte consapevoli legate all’alimentazione, al sonno, al movimento e alle relazioni sociali. “C’è un solo corpo – spiega – e dobbiamo prendercene cura ogni giorno, anche attraverso piccoli gesti”.

Le lezioni di Okinawa: equilibrio, autonomia e relazioni

Durante il suo viaggio, Galeote ha scoperto che le persone tra i 60 e gli 85 anni a Okinawa conducono una vita attiva e autonoma: cucinano da sole, praticano attività fisica regolare, dormono bene e mantengono una rete sociale viva.
Secondo la ricercatrice, il segreto non è solo genetico — anche se avere genitori o fratelli longevi incide — ma risiede nella forza fisica e mentale mantenuta fino all’età avanzata. “Le persone più longeve vivono da sole, si prendono cura delle proprie case e mantengono la mente attiva: questo dimostra quanto la mobilità, la massa muscolare e la socialità siano essenziali per invecchiare bene”.

Stress, infiammazione e integratori: il ruolo dello stile di vita

L’autrice sottolinea l’importanza di prevenire l’infiammazione cronica, una delle principali cause di invecchiamento precoce, attraverso uno stile di vita sano. Prima di ricorrere agli integratori, consiglia di curare le basi: attività fisica costante, alimentazione equilibrata, sonno regolare e buone relazioni. Solo in seguito possono essere utili sostanze come creatina, Omega-3 e vitamina D, “ma rappresentano la ciliegina sulla torta, non il punto di partenza”.
Per ridurre lo stress cronico, Galeote suggerisce la respirazione controllata, capace di regolare il sistema nervoso e riportare l’organismo a uno stato di calma. “Il corpo perde ciò che non usa — ricorda — e anche la mobilità va allenata ogni giorno, con gesti semplici come togliersi le scarpe in casa, accovacciarsi o allungare completamente le braccia durante gli esercizi”.

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