Il diabete mellito è una malattia cronica legata a iperglicemia persistente. Ecco come si manifesta, quali sintomi osservare e in cosa differiscono le due forme principali.
Cos’è il diabete mellito
Il diabete mellito è un disturbo metabolico caratterizzato da livelli elevati di glucosio nel sangue. L’origine può dipendere da una ridotta produzione di insulina, dalla resistenza dei tessuti a questo ormone o da entrambe le condizioni. Le forme più diffuse sono il diabete di tipo 1, che si sviluppa per reazione autoimmune contro le cellule pancreatiche produttrici di insulina, e il diabete di tipo 2, più frequente negli adulti, dovuto a insulino-resistenza e progressivo calo funzionale del pancreas.
I sintomi più comuni
L’iperglicemia è la principale responsabile dei disturbi tipici del diabete. I segnali più frequenti includono: sete intensa, bisogno di urinare spesso, nicturia, affaticamento, calo della vista, guarigione lenta delle ferite, prurito cutaneo e predisposizione alle infezioni. Nel tipo 1 può comparire dimagrimento nonostante l’aumento dell’appetito, presenza di zuccheri o chetoni nelle urine e sintomi d’esordio improvvisi, spesso in età giovanile. Il tipo 2, invece, è spesso associato a sovrappeso, trigliceridi elevati e comparsa graduale dei sintomi, con difficoltà a perdere peso.
Manifestazioni specifiche
Oltre ai disturbi generali, il diabete può interessare diversi distretti:
- Bocca: secchezza, alitosi, carie, infezioni come gengiviti o candida orale.
- Pelle: macchie scure (acanthosis nigricans), escrescenze cutanee, psoriasi, vitiligine, ulcere difficili da guarire.
- Piedi: rischio di piede diabetico con ulcere, arrossamenti e ridotta sensibilità al dolore per danno nervoso e scarso afflusso di sangue.
- Notte e mattino: nicturia, cefalea e risvegli frequenti durante il sonno; al mattino sete marcata, irritabilità e bisogno urgente di urinare.