Il succo di sedano è il nuovo trend salutista tra vip e influencer, ma la scienza resta cauta sui suoi effetti miracolosi.
Dalle cucine al culto: il boom del succo di sedano
Da ingrediente base per brodi e soffritti a bevanda quotidiana dei vip: il sedano ha conquistato un posto da protagonista nelle abitudini alimentari di molte celebrità. Merito – o responsabilità – del “Medical Medium” Anthony William, autore del bestseller Il potere del succo di sedano, in cui attribuisce alla bevanda proprietà depurative e curative capaci, a suo dire, di eliminare tossine cristallizzate e migliorare numerosi disturbi cronici.
William, che non è un medico ma si presenta come sensitivo in grado di “leggere il corpo”, ha guadagnato un’enorme visibilità internazionale, alimentando il successo di quella che è diventata una vera tendenza globale. In California, patria delle mode salutiste, il “Global Celery Juice Movement” ha fatto impennare le vendite dell’ortaggio fino al +400%, spingendo milioni di persone a introdurlo nella routine mattutina.
Come si beve (e perché piace ai vip)
Il succo di sedano si prepara con estrattore, centrifuga o frullatore e va bevuto fresco, puro e a stomaco vuoto al risveglio, senza cibi o bevande per almeno 15 minuti. Secondo William, così si ottimizzano i presunti effetti benefici.
Molti personaggi noti si sono detti entusiasti della pratica. Tra gli adepti più celebri, figurano Kim Kardashian, che sostiene di usarlo per alleviare i sintomi della psoriasi, e il tennista Novak Djokovic, che appare anche sul sito ufficiale del Medical Medium. La lista prosegue con nomi del calibro di Sylvester Stallone, Gwyneth Paltrow, Naomi Campbell, Robert De Niro, Hilary Swank e numerosi altri, tra attori, modelle, sportivi e manager.
Le ragioni di questo entusiasmo? Il succo è economico, facilmente reperibile e non comporta effetti collaterali noti. Secondo alcune testimonianze, avrebbe qualità antinfiammatorie, alcalinizzanti e migliorerebbe l’energia quotidiana. Ma a mancare, per ora, sono le prove scientifiche robuste che ne confermino efficacia e proprietà curative.
Moda salutista o semplice suggestione?
Il caso del succo di sedano solleva un interrogativo ricorrente nell’era social: quando una moda lanciata da influencer o celebrity diventa virale, quanto conta il contenuto reale rispetto alla percezione?
Anche se il The Guardian ha minimizzato l’allarme (“Che importa se i ricchi bevono succo nella convinzione sbagliata che cambi la loro vita?”), alcune testate e membri della comunità medica hanno espresso preoccupazione: il rischio è che queste mode promuovano false speranze o pratiche non supportate da evidenze, influenzando il comportamento di milioni di persone.
Al momento, il succo di sedano sembra restare una tendenza innocua. Ma il suo successo dimostra, ancora una volta, il potere dei social nel trasformare un alimento ordinario in un presunto elisir di lunga vita.