Uno studio americano dimostra che lo yogurt intero riduce fino al 99% i composti responsabili dell’alito cattivo dopo aver mangiato aglio crudo.
Perché l’aglio lascia un odore persistente
Il caratteristico odore dell’aglio si deve a una serie di composti solforati che si liberano quando viene tagliato o masticato. Tra questi, l’allilmetil solfuro (AMS) è il più persistente: dopo essere stato assorbito nel flusso sanguigno, viene trasportato ai polmoni, dove viene espulso attraverso l’espirazione. A differenza di altri composti, l’AMS è abbastanza piccolo da attraversare le membrane polmonari, restando nel corpo anche fino a 24 ore. È questo meccanismo a rendere difficile eliminare l’odore dell’aglio anche a distanza di tempo dal pasto.
L’effetto neutralizzante dello yogurt
Un gruppo di ricerca della Ohio State University ha condotto una serie di test per valutare quali alimenti potessero ridurre gli effetti olfattivi dell’aglio crudo. I risultati hanno evidenziato che lo yogurt intero, grazie alla presenza di grassi e proteine, è capace di ridurre fino al 99% dei principali composti volatili dell’aglio. Tra le proteine analizzate, caseina e proteine del siero del latte hanno mostrato un’elevata capacità di legarsi alle molecole odorose, impedendone la diffusione. Il meccanismo d’azione è simile a quello degli assorbitori di odori: legano le molecole responsabili prima che queste vengano espulse.
Altri rimedi naturali testati
I ricercatori americani hanno esaminato anche altri possibili rimedi. Tra questi, cuocere l’aglio in padella riduce sensibilmente i composti odorosi. Inoltre, alimenti come mele, lattuga e menta si sono dimostrati efficaci grazie alla presenza di composti fenolici che intrappolano i solfuri rendendoli meno volatili. Tuttavia, tra tutti gli alimenti testati, lo yogurt greco si è rivelato il più efficace, per via del suo alto contenuto proteico. Per ottenere benefici reali, però, è necessario consumarlo subito dopo l’ingestione di aglio crudo, sottolineano i ricercatori.