Porro e Ruggeri come Gassman per la denuncia anti Covid dell'attore
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Porro e Ruggeri come Gassman per la denuncia anti Covid dell’attore

Si rivela un boomerang la denuncia fatta da Alessandro Gassman nei confronti dei vicini che, traditi dal volume troppo alto delle loro voci, si sono beccato una denuncia dal noto attore. Che non solo ha provveduto a chiamare le forze dell’ordine, ma che ha anche condiviso il tutto sui social, pensando evidentemente di meritare un plauso per l’aver stoppato un comportamento sicuramente sbagliato in tempi di pandemia.

Non tutti però hanno apprezzato, anzi. E tra i detrattori, anche vip che hanno voluto prendere le distanze dal comportamento di Gassman: “Come la Stasi” è il commento di Enrico Ruggeri, che in maniera fredda ma pungente condanna il comportamento dell’attore.

“…Sai quelle cose di condominio quando senti in casa del tuo vicino inequivocabilmente il frastuono di un party con decine di ragazzi? Hai due possibilità: chiamare la polizia e rovinarti i rapporti con il vicino, ignorare e sopportare, scendere e suonare”. Gassman aveva raccontato così l’episodio. “Ci mancavano pure i delatori vip”, è stato uno dei primi commenti autorevoli, in questo caso quello di Nicola Porro, presentatore di Quarta repubblica.

“Grande attore e regista… con un po’ di nostalgia per i tempi andati della Germania Est…”, Dice Ruggeri su Gassman. Ma anche critiche da utenti non famosi: “Siamo in un Paese in cui si invidia il successo e si ammira la furbizia. Devastante”. “Fai il ganzo perché come vicino avrai qualcuno come te, ti vorrei vedere con quello che non ha nulla da perdere, te ne staresti buono e zitto”.

Gassman non si è pentito del gesto: “Dire quello che si pensa e chiedere il rispetto delle regole, dopo quasi un anno e mezzo di pandemia, viene da una parte consistente vissuto con reazioni di violenza, insulti e minacce. Grazie a chi, anche se in disaccordo, ha voglia di confrontarsi”.