Morandi racconta l’incidente: “Ho salvato la faccia, ma per la mano servirà fisioterapia”

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Ha trascorso la Pasqua in ospedale, Gianni Morandi, e non poteva essere diversamente dopo il brutto incidente che lo ha coinvolto, provocandogli gravi ustioni in varie parti del corpo, mani in primis. Ma il buonumore e l’ottimismo non sono certo caratteristiche che fanno difetto al cantautore, che si consola con l’affetto dei fan e con quello, ancor più presente, della mogia Anna. Che gli sta sempre vicino, anche troppo se si considera la polemica scoppiata sui social dopo che Morandi ha postato una foto in cui mostrava la moglie accanto a se in camera di ospedale. Una situazione che in pochi possono vivere ai tempi del Covid, e che ha fatto sospettare a qualcuno che Morando possa godere di un trattamento privilegiato.

Morandi racconta l'incidente: "Ho salvato la faccia, ma per la mano servirà fisioterapia"

Morando comunque è sereno, anche in virtù della consapevolezza di aver corso un grande pericolo, e racconta l’incidente. “Credo che ci sia qualcuno che mi ha guardato dal cielo, ne sono convinto. Col passare dei giorni mi spavento sempre di più. Perché mi rendo conto del rischio che ho corso e di quanto sono stato fortunato. Prima di tutto, ho salvato la vita. Perché quando tu cadi dentro a una buca così, mentre spingi dentro un tronco che pensi faccia resistenza, e ti trovi in mezzo alle braci, con le fiamme intorno, è una cosa tremenda”.

Morandi racconta l’accaduto, dimostrando di ricordare tutto nei minimi dettagli: “Mi sono attaccato con le mani a un ramo che bruciava pur di saltare fuori. La seconda cosa importante è che ho salvato la faccia”. Sul suo stato di salute attuale: “La mano sinistra, quella che fa gli accordi si muove abbastanza bene, direi che è quasi recuperata. La mano destra in questo momento è piuttosto debole, dovrò fare molta fisioterapia, ci vorrà del tempo”.