
Ancora un servizio ad alto tasso di rischio per Vittorio Brumotti, che ha ormai fatto del tentativo di recupero delle periferie in mano agli spacciatori il suo cavallo di battaglia e la sua missione per tentare di restituire piazze, giardini e quartieri ai bravi cittadini.
Ormai lo conoscono tutti, anche e soprattutto gli stessi spacciatori, che temono il suo arrivo da un momento all’altro. E quando arriva, ormai l’accoglienza non è delle migliori. L’escalation d rischi cui Brumotti e la sua troupe si espongono non conosce sosta, e ne è testimonianza ciò che è accaduto negli abitati abusivi della fabbrica abbandonata delle Reggiane di Reggio Emilia. Il servizio è stato registrato il 21 marzo ed è andato in onda ieri sera nel corso della puntata di Striscia.
“Insulti, minacce e una violenta sassaiola: è questa l’accoglienza che gli abitati abusivi della fabbrica abbandonata delle Reggiane di Reggio Emilia hanno riservato domenica 21 marzo a Vittorio Brumotti”, racconta il servizio del tg satirico, che con i servizi di Brumotti diventa di inchiesta e non solo.
Brumotti stava registrando un servizio sugli spacciatori presenti alle ex Officine Meccaniche Reggiane quando si è trovato di fronte a centinaia di persone in estrema indigenza e in condizioni sanitarie pericolose. Giorgia Meloni: “Possibile si debba rischiare tanto per denunciare certe zone franche? Forza Vittorio, non mollare”.