Mamma passeggia in bici con il figlio, non si accorge nemmeno di cosa sta per succedere

Questo è il momento in cui un ragazzino osserva un autista che falcia la bicicletta di sua madre prima di fuggire dal luogo dell’incidente ad alta velocità.

Il ragazzo, di cui non è stato dato il nome e l’età, secondo quanto riferito è tornato fino a casa da solo in preda al terrore prima di informare i suoi familiari dello schianto fatale.

Le riprese della telecamera di sicurezza della città di Wangyin, che si trova a Jining City, nella provincia orientale cinese dello Shandong, mostrano il ragazzo e sua madre, la sig.ra Rong, passeggiare nella corsia ciclabile di una doppia carreggiata quando i fari della Volkswagen del sospetto si avvicinano da dietro.

Nel video, l’auto falcia la signora Rong da dietro, facendola volare via dalla sua bicicletta proprio accanto al suo bambino stordito.

Il sospetto, che non è stato nominato, fugge senza fermarsi.

La sig.ra Rong è stata uccisa sul colpo e dichiarata morta all’arrivo dei paramedici, secondo quanto riferito dalle autorità.

Il poliziotto locale Liu Yuhang ha detto: “La vittima stava andando in bicicletta verso casa insieme a suo figlio, viaggiando normalmente nella corsia non motorizzata.

“L’auto si è avvicinata da dietro, l’ha falciata e poi il condicente è scappato via.

“Abbiamo trovato detriti da 600 a 900 piedi da dove è stata colpita la bicicletta della vittima. Si presume quindi che la velocità del veicolo sia stata molto elevata.

“Abbiamo trovato uno specchietto grigio sulla scena del crimine e contattato un concessionario il giorno successivo.”

Lo staff della concessionaria lo identificò come uno specchietto retrovisore esterno di una Volkswagen Magotan, con la polizia che rintracciava il sospetto con l’aiuto delle telecamere del traffico.

Prima del suo arresto, il proprietario della VW ha detto alla polizia: “Ho colpito qualcosa l’altra sera, ma non me ne sono reso conto.”

In seguito ha cambiato la sua versione e ha detto: “Ho sentito un forte incidente, ma non mi sono fermato perché pensavo che la persona fosse OK”.

Rimane in custodia mentre continuano le indagini sull’incidente.

Le autorità devono ancora determinare se stesse guidando ubriaco al momento dell’incidente.

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