Miopia, presto un vaccino per correggere il difetto

Al King’s College di Londra è stato individuato il gene RasGRF1. Un nome che non vi dice nulla, ma che assume un significato immediato se vi diciamo che è il gene da cui dipende la miopia.

Secondo i ricercatori la variazione di questo gene comporterebbe la deformazione del bulbo oculare negli anni, facendo acquistare diottrie (l’unità di misura con cui si misura la miopia) a chi ne è affetto.

La scoperta del gene consente ora all’equipe di lavorare sulla realizzazione di un vaccino che permetterebbe di prevenire la deformazione del bulbo. Gli scienziati specificano comunque che non si potrà arrivare a una cura definitiva prima di dieci anni, ma la scoperta costituisce comunque una pietra miliare per un difetto visivo che aumenta anno dopo anno nel mondo.

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Soprattutto in Asia, ma non solo, negli ultimi 30 anni si è registrata un’impennata clamorosa dei miopi. Oggi ci sono molte soluzioni alla miopia, dall’uso delle lenti a contatto fino al laser che consente di correggerla. Ma certo la possibilità addirittura di prevenirla, con un vaccino, sarebbe la soluzione ideale  per tutti coloro i quali sviluppano questa invalidante patologia fin dalla tenera età. Pochi sanno che esistono anche delle lenti a contatto notturne, che correggono temporaneamente il difetto durante il sonno, in modo da consentire a chi le usa di avere una vista perfetta, anche se temporanea, durante le ore del giorno.

Se dovesse essere diffuso a tutti il vaccino contro la miopia, sarebbe certamente un qualcosa di rivoluzionario, ma sarebbe al tempo stesso un duro colpo per l’industria di chi produce occhiali da vista e lenti a contatto.

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