Serpente tenta di ingoiare se stesso: l’incredibile motivo del gesto

Non capita tutti i giorni di vedere un serpente divorare per errore metà del suo corpo, credendo che fosse un altro serpente. Fortunatamente questo proprietario ha sfregato intorno alla bocca un disinfettante per le mani con l’alcol, agendo come un irritante che ha rapidamente indotto il serpente a sputar fuori. Il serpente si è ripreso pienamente e non ha più manifestato episodi di cannibalismo su se stesso, per sua fortuna e per il sollievo del proprietario.

Il serpente che si morde la coda è una simbologia molto antica. Ma perché I serpenti si mordono la coda? Esistono alcune osservazioni documentate di serpenti intenti a fare l’ouroboros, ma non stanno cercando di rappresentare la ciclicità della vita, quanto di esprimere uno stato di stress che li rende miserabili. Questo succede, per quel che ne sappiamo, solo ai serpenti tenuti in cattività.

Essendo animali a sangue freddo, se la teca si riscalda troppo, loro non riescono a disperdere il calore e anche la loro temperatura interna sale. Questo provoca due cose: uno stato di grande confusione e disorientamento e una grande fame, per cui azzannano la prima cosa che si muove davanti a loro, di solito la coda, poiché vengono tenuti da soli e senza cibo.I denti dei serpenti sono orientati all’indietro perché ingoiano le prede intere e vive, e la struttura dei denti impedisce alla preda di scappare indietreggiando. Questo vuol dire che se un serpente prende in bocca la propria coda tutto quel che potrà fare è continuare a ingoiarsi sino ad autodigerirsi, morendo ovviamente nel farlo: non sono programmati per far fuoriuscire quel che gli è entrato in bocca.