Chirurgia plastica: il Lato B sempre più protagonista con la gluteoplastica

È il lato B l’indiscusso protagonista della chirurgia plastica targata 2015. Lo si vuole soprattutto più tornito (rispetto al 2014, + 36% di aumento con le protesi e + 28% di aumento con il grasso del paziente), ma anche più “alto”, compatto e senza tessuti in eccesso, come dimostra l’aumento di ben il 36% degli interventi di chirurgia plastica dei glutei.
La tendenza emerge forte e chiara dai dati statistici appena diramati dall’American Society of Plastic Surgeons ASPS, la più prestigiosa e rappresentativa associazione di chirurghi plastici del mondo, della quale la Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica SICPRE è l’unica gemellata italiana.

Chirurgia plastica: il Lato B sempre più protagonista con la gluteoplastica

La “moda” di glutei più torniti e prorompenti arriva dal Brasile dove, si sa, l’attenzione per quello che spesso balza agli onori della cronaca come il “bum bum do Brasil” è quasi maniacale: le meravigliose e bianche spiagge di Copacabana sono spesso popolate da ragazze di rara bellezza che non temono di mettere in mostra con bikini succinti il loro lato B da capogiro.

Gli Stati Uniti sono stati il primo Paese a recepire questa tendenza fino a che, anche in Italia, non si è iniziato a parlare di gluteoplastica. Nel 2015, infatti, sono stati eseguiti 1,7 milioni di interventi di chirurgia estetica, e i trattamenti mini-invasivi, come infiltrazioni di botulino e filler, hanno raggiunto quota 14,202 milioni. Negli USA come da noi, ormai l’attenzione rivolta ai glutei crea un trend, si registrano nel 2015 un totale di circa 22mila interventi ai glutei.

Invece, riguardo al seno si registra una diminuzione degli interventi di mastoplastica additiva: nel 2015 negli USA sono state effettuate 279 mila mastoplastiche additive, un leggero calo e, nonostante questo calo, l’intervento chirurgico che consente di aumentare il volume del seno è ancora il più eseguito negli USA, nel periodo dal 2000 al 2015.

Anche in Italia, l’intervento sempre più richiesto è il lifting perché grazie al miglioramento delle tecniche chirurgiche lascia dietro di sé cicatrici poco o per niente visibili e soprattutto perché permette, anche alle donne non più giovanissime, di sfoggiare un bel decolletè, eliminando il cedimento dei tessuti che si manifesta con il passare degli anni.

Invece si registra una crescita record dal 2000 del lifting delle braccia, sono stati eseguiti circa 17.000 interventi di lifting delle braccia per un intervento quasi inesistente nella chirurgia estetica di 15 anni fa, ma oggi sempre più eseguito.

Trattamenti mini-invasivi per il viso: con l’aumento delle procedure mini-invasive e in particolare dei trattamenti con botulino e filler l’attenzione a un aspetto più bello e giovane è aumentata, ma con una netta preferenza per le procedure mini-invasive.

Share
loading...