Medicina

Infertilità – PMA: rivoluzione protocolli terapeutici al Congresso di Catania

Infertilità - PMA: rivoluzione protocolli terapeutici al Congresso di Catania

Rivoluzionati i percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA): nuovi protocolli terapeutici appena introdotti nelle pratica clinica della PMA, e alcuni ancora in fase di definizione, consentono il  trasferimento in differita e su ciclo spontaneo di un solo embrione alla volta.

Questo risultato è stato raggiunto grazie all’impiego della vitrificazione quale sistema di crioconservazione di ovociti ed embrioni e permette gli stessi risultati riproduttivi da cicli a fresco, migliorando, inoltre, le percentuali di impianto e gravidanza, con eliminazione del rischio di gravidanze plurime e riduzione dei pericoli di iperstimolazione ovarica.

Questa una delle novità scientifiche al centro del Congresso ‘Il centro di medicina della riproduzione e l’integrazione nel sistema sanitario territoriale’ promosso dall’Unità di Medicina della Riproduzione (U.M.R.) di Catania e da HERA Associazione O.N.L.U.S. in corso a Catania.

“La vera rivoluzione – spiega il Dottor Antonino Guglielmino, Presidente del Congresso e Direttore Istituto di Medicine e Biologia della Riproduzione UMR/HERA – sta nel fatto che, trasferendo gli embrioni in differita rispetto alla stimolazione ovarica, l’endometrio è fisiologicamente più ‘preparato’ e meno ‘stressato, fattore che migliora significativamente le possibilità di ottenere una gravidanza”.

Inoltre, grazie al sistema TIME-LAPSE è possibile monitorare lo sviluppo embrionale ed individuare tutte le eventuali anomalie cromosomiche, identificando così gli embrioni che hanno la migliore possibilità di impianto e gravidanza.