Dal 16 al 22 maggio la Settimana nazionale delle Celiachia metterà a disposizione nelle piazze italiane uno specialista, gratuitamente, per tutti i dubbi di chi è malato e di chi vuole saperne di più, perchè magari vive insieme a chi ha questo problema.
Gli studi dicono che i casi sono in aumento e che la celiachia la sperimentano innanzitutto i bimbi: si tratta infatti di una malattia ad insorgenza pediatrica la cui diagnosi però non è sempre facile e immediata. Secondo le statistiche al nord Italia si soffre maggiormente di intolleranza al glutine con la Lombardia in testa che fa registrare una incidenza pari a oltre il 17%. Poi il Lazio con poco più del 10% e la Campania con una percentuale del 9.4.
Lo scopo di questa iniziativa è quella di sensibilizzare le persone su questo disturbo i cui effetti negativi molto spesso sono sottovalutati da chi non ne soffre.
Paola Fagioli, Presidente di AIC Lazio: “Il problema è su larga scala, di qui l’esigenza di organizzare un evento di informazione e sensibilizzazione su scala nazionale, volto da un lato a facilitare le diagnosi precoci e dall’altro a migliorare sempre più la qualità di vita del celiaco”.
Le proiezioni dicono che nel 2050 la Terra sarà abitata da 9 miliardi di persone, di cui l’1% dovrà nutrirsi senza glutine. Quindi 90.000.000 di persone dovranno affrontare questo problema nei prossimi 30 anni.