Donne, lasciate trascorrere al vostro lui del tempo con gli amici, sarà felice come una bertuccia. Lo sostiene uno studio tedesco secondo cui sono evidenti i benefici per i maschi che hanno l’abitudine di frequentare qualche amico intimo, con cui rilassarsi e condividere risate e confidenze. Rigorosamente vietate le donne, altrimenti l’effetto benefico svanisce.
Lo studio è stato effettuato analizzando le reazioni della bertuccia (Macaca sylvanus), non per denigrare l’uomo ma perchè si tratta di un primate che ha evidenziato più volte comportamenti sociali simili a quelli umani. Ebbene è emerso chiaramente che la bertuccia quando vive in gruppi formati da altri esemplari maschi, trae benefici per la sua salute. Questo nonostante si verifichino spesso contrasti che sfociano in violente lotte per cibo o per ragioni sessuali.
Nonostante queste tensioni, gli studiosi hanno evidenziato come si creino fenomeni di amicizia che serve ad aiutarsi e non ad avere contrasti.
In queste situazioni, il livello di cortisolo, ormone dello stress, tende a diminuire in presenza di legami di amicizia. Cortisolo che invece aumenta se gli animali frequentano unicamente il partner femminile o altri membri della famiglia.
Va anche detto che nei maschi di bertuccia l’aumento di situazioni stressanti, come aggressioni e temperature basse, non comportano una reazione del cortisolo sempre uguale.
Ecco che la variante la frequentazione di animali dello stesso sesso: le bertucce che hanno questo tipo di frequentazione, manifestano un livello di ormone dello stress che tende a restare maggiormente controllato.
Insomma i Macachi maschi che formano legami sociali simili alle amicizie umane si garantiscono un cuscinetto contro lo stress. Se primati maschi vivono in gruppi con molti maschi di solito combattono ferocemente per conquistare le femmine, ma i maschi possono sviluppare relazioni amichevoli con alcuni compagni di gruppo. La forza di queste “amicizie” ora è stato dimostrato essere in grado di tamponare gli effetti negativi dei fattori di stress sociali e ambientali, un fenomeno che è stato in precedenza descritto solo per le femmine e gli animali che vivono in coppia. Il Glucocorticoide (ormone dello stress) se aumenta a lungo termine può aumentare la suscettibilità alle malattie e la mortalità. Questo studio dimostra che la variazione nei fattori di stress di tutti i giorni, come la quantità di aggressione ricevuta o stress da freddo può causare livelli di glucocorticoidi elevati a lungo termine, ma che il mantenimento di alcuni stretti amici di sesso maschile eviterà che questo si verifichi.
Negli esseri umani, gli individui con legami sociali deboli sperimentano le conseguenze negative per la salute e il benessere. Durante situazioni di stress la presenza di stretti partner sociali è efficace contro gli effetti negativi di un aumento dei livelli di stress fisiologico. Gli studiosi hanno testato questa ipotesi utilizzando i dati sociali (tasso di aggressione ricevuta) e ambientali (basse temperature) sui fattori di stress in esemplari di sesso maschile di barbareschi macachi (Macaca sylvanus) in Marocco. Questi maschi formano forti, durature, ed eque relazioni affiliative simili ad amicizie umane. Gli studiosi hanno testato l’effetto della forza dei primi tre legami sociali di un maschio sul suo metabolita glucocorticoide (fGCM) e sui livelli fecali in funzione dell’intensità dei fattori di stress. L’effetto attenuante di legami sociali forti sullo stress fisiologico è aumentato sia con l’aumento dei tassi di aggressione ricevuta e al diminuire della temperatura minima giornaliera. Esclusa la termoregolazione ed effetti immediati di interazioni sociali sui livelli fGCM, i risultati indicano che le bertucce maschi tendono a formare legami di amicizia come una vera e propria strategia a fronte di un aumento dei fattori di stress ambientali e sociali, giorno per giorno.