Pesce: migliora memoria e capacità intellettiva. I ricercatori della University of Pittsburgh School of Medicine non hanno dubbi. Esiste uno stretto rapporto tra l’assunzione di pesce e il miglioramento delle capacità intellettive.
Un recente studio coordinato dal dottor James T. Becker, dimostra come il pesce racchiuda in se numero proprietà benefiche per la salute del nostro organismo ed in particolare per l’organo più importante: il cervello.
Queste le parole del coordinatore dello studio: “Il nostro studio dimostra che le persone con una dieta che comprende pesce al forno o alla griglia, ma non fritto, hanno grandi volumi cerebrali in regioni associate con la memoria e cognizione”
Il dottor Becker insieme al suo equipe di studiosi ha dato vita ad uno studio molto interessante. I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati di recente sulle pagine della rivista scientifica “American Journal of Preventive Medicine”.
Gli studiosi hanno così spiegato come l’assunzione di pesce frequente può apportare grandi benefici al nostro cervello.
Gli esperti in particolare consigliano di consumare il pesce almeno una volta a settimana.
Non è importante la cottura: va bene sia al forno che alla griglia. Quello che conta è la periodicità del consumo.
I risultati della ricerca dimostrano come il pesce sia ricco di proprietà molto positive per il nostro organismo. L’assunzione di pesce – continuano i ricercatori sulle pagine dell’American Journal of Preventive Medicine può essere preventiva per numerose malattie.
Pensiamo infatti a patologie come la demenza senile o l’Alzheimer. Grazie ad un alimentazione più sana ed equilibrata dove sono presenti alimenti basilari come la frutta, la verdura e il pesce, è possibile riuscire a prevenire questo tipo di malattie.
Il deficit cognitivo in molti casi – spiegano i ricercatori americani – è spesso causato da una carenza di pesce nel proprio piano alimentare.
Grazie a questo studio abbiamo avuto l’ennesima conferma che l’alimentazione ha un ruolo molto importante nella prevenzione e nella nostra vita più in generale.
Pesce
Questo studio – spiega il dottore e ricercatore James T. Becker, professore di psichiatria – ha preso in esame un campione di 260 persone. Tutti pazienti del Cardiovascular Health Study (CHS).
Questa ricerca è iniziata nel lontano 1989. Ora finalmente giunta al termine, ha dato alla luce importanti risultati.
I ricercatori oltre ai valori dei partecipanti, hanno anche analizzato il loro stile di vita ed in particolare il loro piano alimentare.
Il campione preso in esame inoltre è stato sottoposto a scansioni MRI del proprio cervello.
Al termine di questi esami, i ricercatori hanno scoperto che i soggetti che consumavano una volta a settimana il pesce, hanno avuto una crescita del volume cerebrale nelle aree responsabili per la memoria (4,3%) e della concentrazione (14%).
Addirittura è emerso – spiegano gli studiosi – che chi mangia pesce ha una probabilità maggiore di raggiungere l’istruzione universitaria rispetto a quelli che non mangiano pesce regolarmente.
“Questo suggerisce che i fattori di stile di vita, in questo caso mangiare pesce, piuttosto che fattori biologici contribuiscono ai cambiamenti strutturali nel cervello”, ha detto Becker.
“Una migliore salute del cervello potrebbe impedire o ritardare problemi cognitivi che si possono sviluppare più tardi nella vita”.