Abolizione numero chiuso: ecco come funziona in Francia

Si continua a parlare di abolizione numero chiuso. Da parte del Ministero dell’Istruzione è emersa in questi ultimi giorni, l’apprezzamento del sistema universitario francese.

Il Ministro Stefania Giannini avrebbe espresso il suo desiderio di cambiamento e di “copiare” il sistema francese. Ma di che si tratta?

Aggiornamenti e ultime notizie oggi 11 maggio 2014. Queste le ultime novità. Il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha chiarito la sua posizione relativa al test d’ingresso per le facoltà a numero chiuso.

Ma come funziona il modello francese?
In Francia gli studenti possono accedere tranquillamente al primo anno di una qualsiasi Università. L’accesso è libero per tutti e il corso è comune per chi si iscrive a Medicina, Farmacia, Odontoiatria e Ostetricia.

Nel corso del primo anno di Università gli studenti devono superare il concorso. Si tratta di un test diviso in due momenti differenti.Bonus Maturità test medicina


Il primo test si svolge alla fine del primo semestre (e quindi dicembre/gennaio). La seconda prova invece alla fine del secondo semestre (maggio/giugno).

I dati parlano chiaro. Il 15-20% degli studenti iscritti supera il concorso e quindi può accedere al secondo anno.


Il concorso può essere sostenuto al massimo 2 volte.

L’intenzione del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini sarebbe dunque quello di imitare questo modello di selezione francese.

Quest’idea nasce dalle continue e sempre maggiori polemiche da parte degli studenti.

I ricorsi ogni anno, in particolare quelli relativi al Test di Medicina e Chirurgia, sono sempre maggiori.

Cosa ne pensate del modello francese? Scriveteci e raccontateci la vostra esperienza con il test d’ammissione.

2 commenti su “Abolizione numero chiuso: ecco come funziona in Francia”

  1. date la possibilità ai ragazzi che questanno hanno partecipato a questa buffonata di test di medicina e chirurgia 2014/15 svoltosi l’8 di aprile che non solo oltre alle scorrettezze compiutesi in tutte le sedi d’Italia compresa quella di Catania con i prof con i cellulari che suggerivano ai ragazzi, col fatto che si sono svolti durante l’anno scolastico si sono rovinati anche il voto della maturità che dovranno affrontare tra qualche mese per dedicarsi a studiare per questi test truccati

  2. nel modello Francese i test sono predisposti sulla materie studiate percio’ il senso dell’articolo e’ del tutto fuorviante perche’ fa intendere che non cambierebbe niente e cio’ e’ falso perche’ in realta’ si da’ a tutti la possibilita’ di provare a da ai professori davvero la possibilita’ di valutare le attitudini..

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