Novità relative alla sigaretta elettronica. Un recente studio americano condotto dai ricercatori del Roswell Park Cancer Institute di Buffalo ha rassicurato in merito al fumo passivo.
Lo studio pubblicato sulle pagine della rivista scientifica “Nicotine and Tobacco Research” ha messo in evidenza la netta riduzione del rischio del fumo passivo grazie alle sigarette elettroniche.
La ricerca americana afferma infatti che tra sigaretta classica e sigaretta elettronica vi è una notevole differenza in relazione al fumo passivo.
Tutte quelle sostanze dannose presenti, nelle sigarette elettroniche non risultano.
I ricercatori americani hanno preso in esame diversi soggetti. Questi fumatori sono stati divisi e collocati in due stanze diverse.
A questo punto l’equipe di scienziati in un primo test ha esaminato la qualità dell’aria presente nella stanza in cui era stata lasciata accesa per diversi minuti una sigaretta elettronica.
Poi successivamente è stato effettuato lo stesso test in un’altra stanza dove però è stato chiesto a 5 soggetti prima di fumare una sigaretta elettronica e poi una sigaretta normale. Tutto sempre nella stessa stanza.
Lo studio ha messo in luce risultati rilevanti.
Sono stati rilevati livelli di nicotina – spiegano i ricercatori – del monossido di carbonio e di altri gas.
Nella seconda stanza il test ha mostrato un livello di nicotina pari a 2,5 microgrammi per metro cubo, quantità dieci volte inferiore rispetto alla sigaretta tradizionale.
Inoltre, il particolato era 7 volte più basso e non c’era nessuna traccia di altri gas tossici.