Aggiornamento: la pubblicazione avrà luogo il 30.
Oggi 26 luglio 2013 parliamo delle ultime news che arrivano dal Ministero dell’Istruzione. Ultimi aggiornamenti riguardanti il TFA.
Qui sotto il decreto da scaricare che sta circolando in rete:
La domanda di partecipazione ai Pas, deve essere inoltrata per una sola Regione e per una sola tipologia di posto o classe di concorso di cui alle tabelle A, C e D del D.M. 39/1998 e del D.M. 6 agosto del 1999 n. 201 (classe di concorso A077).
La procedura di iscrizione deve avvenire online tramite il sito Istanze online.
Nel decreto vengono inoltre indicati i requisiti ed in particolare i titoli di studio necessari per prender parte ai corsi.
Vengono dunque indicati i titoli per la scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria.
Scuola Primaria:
Diploma di istituto magistrale o di titolo di studio sperimentale dichiarato equivalente, conseguiti entro l’a.s. 2001/2002.
In particolare, il titolo sperimentale,
per essere valido, deve essere riconducibile al Diploma di Maturità Magistrale con apposita dicitura contenuta nel Diploma stesso o, in assenza di tale dicitura, l’equivalenza a diploma magistrale deve risultare dal decreto autorizzativo della sperimentazione per l’Istituto ove il titolo è stato conseguito.
I corsi si svolgeranno nelle sedi individuate dagli Atenei e secondo i calendari indicati da Atenei e Istituzioni A.F.A.M..
Per il bene dell’insegnamento in Italia speriamo che la classe politica sappia guardare oltre gli interessi delle lobby che premono per l’attivazione dei TFA speciali o PAS e che capiscano (per tutti i motivi già discussi) che QUESTI PERCORSI SENZA SBARRAMENTO DI INGRESSO SONO PROFONDAMENTE SBAGLIATI E DANNOSI.
L’UNICA SCELTA ONESTAMENTE GIUSTA SAREBBE QUELLA DI RIATTIVARE I TFA ORDIANARI, RICALIBRANDO I PUNTEGGI ASSEGNATI AL SERVIZIO PRESTATO E CONSIDERANDO LA POSIZIONE DEGLI IDONEI NON RIENTRATI NEL PRIMO CICLO APPENA CONCLUSO.
L’ITALIA HA BISOGNO DI ABILITARE, FORMANDO SUL CAMPO, DOCENTI PREPARATI, SELEZIONANDOLI SULLA BASE DELLE LORO CONOSCENZE, ABILITA’ E COMPETENZE, NON SULLA BASE DI UNA ANZIANITA’ DI SERVIZIO DI DUBBIA QUALITA’.
NEI TFA ordinari coloro che potevano vantare anzianità di servizio sono risultati ESAGERATAMENTE AVVANTAGGIATI nelle graduatorie di accesso.
Ora nuovamente con i TFA speciali o PAS si vuole favorire sempre gli stessi soggetti, tutelati dai sindacati e da una “politica di facciata” che rivendica solo diritti egoistici di categoria.
Se le Istituzioni si interessassero veramente al bene comune volto alla costruzione di un efficace sistema di istruzione dovrebbero ABOLIRE I TFA SPECIALI e promuovere invece i meritevoli mediante una attenta SELEZIONE.
Sarebbe quindi semplicemente logico e giusto riattivare i TFA ordinari ricalibrando i punteggi aggiuntivi dovuti al servizio.
TFA SPECIALI = SANATORIA DELL’INCOMPETENZA!
Quanti di questi docenti invece che insegnare leggono il giornale in classe o scrivono su Facebook?
Quanti non sanno assolutamente gestire una classe?
Quanti non hanno alba di chi sia e come trattare un DSA o un BES?
Quanti insegnano senza trasmettere nessuna passione per la loro materia?
Quanti non sono mai riusciti a superare la selezione per le SISS o il TFA ORDINARIO?
PURTROPPO MOLTI! Ma hanno diritto ad ottenere una abilitazione solo per aver prestato servizio per 3 anni di dubbia qualità… dove sta il merito?
L’Italia merita di abilitare DOCENTI SCARSI?
… Cosa vogliamo promuovere con questi PERCORSI FACILITATI? IL BENE COMUNE O IL BENE DI UNA CERTA CATEGORIA CHE NON SI ACCONTETERA’ MAI FINO AD ATTENERE PURE L’INSERIMENTO NELLE GAE?
… MA IL GOVERNO CALA LE BRAGHE…
… E L’ITALIA CI RIMETTE NELLA QUALITA’ DELLA CULTURA…
NON CI ROMPETE I COME SI CHIAMANO SIETE SENZA ESPERIENZA E VI VOLETE PARAGONARE A NOI CHE ABBIAMO FATTO NEL CULO ANNI .
ciao schegge e fate prima la gavetta come la abbiamo fatta noi . Saluti .
Ciao SPINE fatevi prima la gavetta come la abbiamo fatta noi, non avete esperienza alcuna . Ciao .