Ultime notizie in merito al TFA speciale. Stanno per arrivare novità interessanti dal Ministero dell’Istruzione.
Dal TFA che ormai tutti i docenti conoscono si passa al PAS. 
Cos’è il Pas? Percorsi di abilitazione speciali.
QUI DECRETO 25 MARZO 2013 N.81
Il recente decreto 25 marzo 2013 n.81 (Istituzione dei percorsi speciali abilitanti ai sensi del decreto del Ministro dell’Istruzione 10 settembre 2010 e successive modifiche) è andato ad incidere sensibilmente su questo argomento portando novità.
Si tratta infatti di una stabilizzazione delle procedure di formazione dei professori.
Il decreto (che entrerà in vigore il 19 luglio) sta per subire ulteriori integrazioni.
Tale processo dovrebbe portare al conseguimento dell’abilitazione di 75 mila docenti mediante TFA.
A breve ulteriori aggiornamenti.
NEI TFA ordinari coloro che potevano vantare anzianità di servizio sono risultati ESAGERATAMENTE AVVANTAGGIATI nelle graduatorie di accesso.
Ora nuovamente con i TFA speciali o PAS si vuole favorire sempre gli stessi soggetti, tutelati dai sindacati e da una “politica di facciata” che rivendica solo diritti egoistici di categoria.
Se le Istituzioni si interessassero veramente al bene comune volto alla costruzione di un efficace sistema di istruzione dovrebbero ABOLIRE I TFA SPECIALI e promuovere invece i meritevoli mediante una attenta SELEZIONE.
Sarebbe quindi semplicemente logico e giusto riattivare i TFA ordinari ricalibrando i punteggi aggiuntivi dovuti al servizio.
SONO PERFETTAMENTE D’ACCORDO!
L’UNICO PARAMETRO DI CONFRONTO DEVE BASARSI SUL MERITO E NIENT’ALTRO, ALTRIMENTI L’ITALIA VA ALLO SFASCIO!
GIUSTISSIMO!
Con questa storia dell’ anzianità di servizio hanno veramente esagerato.
Gli anni di lavoro nella scuola non garantiscono garanzia di nessun tipo di professionalità!
Il fatto è che tutti questi precari “anziani” non hanno il coraggio di confrontarsi realmente con i giovani meritevoli che non sono ancora riusciti ad inserirsi nel sistema scolastico, causa queste graduatorie ingiuste.
Io avevo superato eccellentemente tutte le prove per entrare nei TFA ordinari ma sono stata scalzata fuori da tutta un’orda di precari risultati mediocri nelle prove di selezione, ma forti di un esagerato punteggio aggiuntivo dovuto al servizio.
COSICCHE’ AL POSTO MIO ORA SI STA ABILITANDO UN MEDICRISSIMO PRECARIO D’ANNATA!
DOVE STA IL MERITO???
DOVE ANDRA’ A FINIRE LA QUALITA’ DEL NOSTRO SISTEMA SCOLASTICO CON L’INTRODUZIONE DEI PAS E LA SOPPRESSIONE DEI TFA ORDINARI???
ORA MI RIVOLGO A TUTTI COLORO CHE RIVENDICANO I PAS:
E’ TEMPO DI SMETTERLA DI LAMENTARSI SEMPRE DI TUTTO E DI RIVENDICARE DIRITTI INESISTENTI!
SE AVETE AVUTO LA GRAZIA DI LAVORARE NELLA SCUOLA DOVETE SOLO RINGRAZIARE LO STATO PER AVERVI DATO QUESTA POSSIBILITA’!
NON PER QUESTO AVETE DIRITTO DI SCAVALCARE COLORO CHE NON HANNO AVUTO LE VOSTRE OPPORTUNITA’ LAVORATIVE, MA CHE POSSONO ESSERE UGUALMENTE MERITEVOLI!
BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI METTERSI IN COMPETIZIONE ATTRAVERSO UNA SELEZIONE CHE PREMI SOLO I MERITEVOLI!
Non sono d’accordo o come direbbe il Filosofo Trapattoni:” sono pienamente d’accordo a metà”.
Perchè questa guerra tra poveri?
Va considerato il pregresso d’insegnamento in virtù anche degli innumerevoli allievi diplomati a cui hanno contribuito, questi insegnanti, alla formazione.
Per Gianluca’77: non sono d’accordo sull’espressione”esageratamente avvantaggiati”. Costoro sono nati prima del ’77 e non hanno colpe; tra 20 anni, quando sarai anche tu in graduatoria, potrai far valere il tuo pregresso pluriennale. Sei giovane e se ho aspettato io fino a 43 anni, dal ’90 in graduatoria, potresti aspettare anche tu. L’alternativa è l’estero per i giovani cosa non più auspicabile per coloro che hanno 50 anni. Le graduatorie sono nate per essere rispettate; sembra che tu sia a favore di un “clientelismo” spudorato così insinuante.
Saluti
Ebbasta con sta storia della guerra fra poveri! Non se ne può più. Qui c’è chi ha vinto un concorso in piena norma e non lavorerà per colpa di chi lavora pur non avendone vinto nessuno. Il problema è tutto qui.
MA VOGLIAMO CAPIRE CHE L’ANZIANITA’ DI SERVIZIO NON VALE NIENTE DI FRONTE AL MERITO?
VOGLIAMO ABILITARE DOCENTI MERITEVOLI O SEMPLICEMENTE “ANZIANI”?
BASTA CON GLI EGOISTICI INTERESSI DI CASTA!
NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE!
Non lo consideri egoistico da parte tua voler insegnare a tutti i costi? Se si chiama anzianità, etimologicamente significa che si è fatto un percorso, anche di valutazione da parte dei D.S. per cui hai lavorato.Meritare docenti meritevoli? chi è che stabilisce il merito se poi si dice che i TFA vanno a favore di alcuni.Ci sono delle regole inderogabili e decreti validi, basta applicarli. Caro giovanotto, bisognerebbe essere più umili. Parla un insegnante ignorante di 43 anni. Concordo col tuo riferimento sociologico” non cè peggior sordo di chi non vuol sentire”. Senza rancore , sono per ogni tipo di scambio e confronto costruttivo e rispettoso. Cordialità. Buona fortuna.Per questo non vado oltre.
Con i TFA speciali o PAS otterranno l’abilitazione tutti coloro che continuano ad insegnare solo perché si sono inseriti presto nelle graduatorie, ma che non sono mai riusciti ad entrare nelle SIS e neppure nel TFA ordinario, per quanto super avvantaggiati di punteggio!
E’ VERGOGNOSO!
E IL PEGGIO E’ CHE NE ANDRA’ DI MEZZO TUTTO L’APPARATO SCOLASTICO CHE MERITEREBBE INSEGNANTI QUALIFICATI!
L’UNICA SOLUZIONE SAREBBE RIATTIVARE I TFA ORDINARI RICALIBRANDO I PUNTEGGI LEGATI AL SERVIZIO E DISTINGUENDO IL VALORE DELL’ABILITAZIONE OTTENUTA TRAMITE TFA ORDINARIO RISPETTO ALLA ABILITAZIONE “REGALATA” TRAMITE TFA SPECIALE.
senza merito l’italia va allo sfascio,
col merito l’italia va al fascio!
Così per te l’esperienza maturata nel corso di tanti anni con i ragazzi non vale nulla!caro Gianluca se c’è una cosa che ho imparato in tanti anni d’insegnamento è che puoi essere preparatissimo e non essere capace ad insegnare!Sono fermamente convinta che oltre al merito solo l’esperienza sul campo fa di noi ottimi insegnanti.
Saluti
X ALDO:
I D.S. NON VALUTANO PROPRIO NIENTE: TU FAI I TUOI MESI DI INSEGNAMENTO E AUTOMATICAMENTE TI PRENDI I TUOI PUNTI.
PER QUANTO RIGUARDA IL MERITO LO STABILISCE SOLO UNA ATTENTA SELEZIONE A NUMERO CHIUSO, CARO PRECARIO ULTRAQUARANTENNE CHE NON SEI MAI RIUSCITO AD ENTRARE NELLE SIS O NEL TFA ORDINARIO!
E io: “Maestro, che è tanto greve
a lor che lamentar li fa sì forte?”.
Rispuose: “Dicerolti molto breve.
Questi non hanno speranza di morte,
e la lor cieca vita è tanto bassa,
che ‘nvidïosi son d’ogne altra sorte.
Fabiola, mi spiace deluderti ma non tutte le scuole sono uguali come i D.S. e come gli insegnati “anziani” non meritevoli. Capisco, però, che a parlare siate voi giovani insegnanti. Se valida sosterrò la Vostra Tesi..datemi materiale e ne farò un articolo. Tra le altre cose: abolirei tutti coloro che esercitano una professione e parallelamente insegnano. L’educatore dovrebbe farlo con passione. I tagli strutturali vanno fatti con senso e la scuola pubblica è stata da sempre quella più colpita. E’ vero, non sempre anzianità è sinonimo di merito come gioventù non è detto che lo sia.
Ora mi taccio. Pragmatismo e ci sono..muoviamo le masse e sosterrò la causa di molti
L’esperienza c’informa che la prima difesa degli spiriti deboli è recriminare.
Samuel Taylor Coleridge.
Ora, dopo le mie citazioni dotte, inviterei al rispetto e alla grazia nell’espressioni. Grazie!
Alfonsina: rileggi ciò che ho scritto, dato che sei un insegnante con anni di esperienza. Ti accorgerai che dopo 20 anni di insegnamento direi che il pregresso potrebbe servire. Parlo di passion perchè, oggi, insegnare è più che altro una missione considerando l’aspetto sociologico a cui si va incontro. Vero è che essere laureato non significa saper insegnare. etc etc
la mia risposta si riferiva al commento di Gianluca 77
Tra dotti ci si potrebbe anche capire.Fabiola, la tua intolleranza non farà di te un buon insegnantye anche se te lo auguro dopo 23 anni in ruolo. Capite se ci sono furi insegnanti come Fabiola, non parlatemi di merito. Attendo le scuse da questa “insegnante anacronistica”
Il vero problema, a mio parere, è che il sistema italiano è assurdo: la questione dell’abilitazione si riduce alla questione del posto fisso, quando invece da anni ormai si è capito che conoscere la materia non vuol dire essere un buon insegnante. Perché si fa entrare in classe gente senza abilitazione? Ma perché un avvocato senza abilitazione può esercitare? E questi tappabuchi, poi, pretendono diritti senza vergognarsene: bocciati a tutte le selezioni, contenti dell’elemosina dei D.S. amici, non hanno mai fatto nulla e nulla vogliono fare oltre l’88 della laurea al fine di lavorare seriamente!
Dimenticavo: per essere dotti non bastano citazioni ma qualcosa di estremamente personale da esporre, giusto per notare una leggera evoluzione della persona. Altrimenti potrei produrre le mie, riconosciute opere, in edicola. La cultura è cosa fondamentale diversamente formeremo futuri giovani del nulla. Ad oggi tutto è così deprimente ..girate le scuole dove insegnanti si abbassano al lessico scurrile degli allievi invece di educarli. Se questa è modernità, non è purtroppo insegnamento; la mia non vuole essere una questione morale . Lunga vita a Fabiola che, data la sua forma espressiva, contribuirà ad allievi stolti. Gli allievi sono il riflesso degli insegnanti, ricordalo cara Prof.ssa..ti regalo il titolo.
Senza contare poi l’assurdità del sistema di reclutamento: abilitati (selezionati) della provincia X devono stare a spasso mentre nella vicina provincia Y si fanno lavorare i mai selezionati\bocciati\non abilitati. I quali, poi, pretendono di avere diritti. Ma quali, quelli di aver fatto danni per più anni nella scuola, di aver rovinato più giovani? Dimostrate di sapere didattica e disciplina e poi ne parliamo!
Ma per cortesia.Quanti saputelli e quanto state a rosicare.Certo,dopo tanti anni di lavoro e quindi di esperienza diretta,ora bisogna fare I test selettivi,ma cosa,ma per cortesia.Solo la gente come me,sa cosa significa buttare il sangue e fare innumerevoli sacrifici nella scuola.Tacete se non sapete e soprattutto se non conoscete le cose da vicino.Non bisogna mai generalizzare nella vita.C’ e’ gente con il ruolo che non sempre mostra professionalita’ e competenza.Ora ci accaniamo contro I precari,solo perche’ sn precari.Ma!
Concordo con chi dice che la preparazione non basta, insegnare non vuol dire solo conoscenza, ma anche entrare in empatia con gli allievi. Chi sbaglia è lo stato non gli insegnanti di vecchia data, precari o altro, non è possibile abilitare un insegnante dopo che ha lavorato 20 anni o anche più, secondo me sarebbe già più che abilitato a svolgere la professione, sarebbe come dire, ad un chirurgo dopo anni che opera che deve avere l’abilitazione, illogico no? Ma siamo in Italia la nazione delle tante contraddizioni.
Capisco la rabbia e la delusione di chi vorrebbe fare questa meravigliosa professione e ha faticato, ma non è corretto prendersela con chi ha più esperienza.
Non homo litteratus sum, tamen Aldo egomet
“Saputello è chi saputello lo fa”..direbbe mio nipote. Ciao Prugna..simpaticamente Aldo
Ma perchè Galileo Galilei, nonostante la sua esprienza pregressa, non ha fatto il TFA? dai sdrammatizzate un po’..l’insegnante deve anche saper ridere( non far ridere).
Un abbraccio a tutti. Aldissimo
A gianluca77 ti auguro di essere un precario a vita, cosi capirai forse cosa significano le parole stupide che hai detto. Parli di una attenta selezione? Ma sei sicuro che sia stata attenta? Hai visto i quiz? Erano per soli matematici e ti sembra attenta selezione? E ricorda che la scuola italiana senza noi supplenti di vecchia data non sarebbe andata avanti.
Questi forum x comunisti sono proprio inutili…
Pretendono soltanto diritti su diritti e non accettano di mettersi alla prova mediante l’unico strumento esistente e stranamente utilizzato nei concorsi (per quanto non lo possiate ritenere valido) cioè LA SELEZIONE!
Potete contestare quanto volete i test di preselezione, ma sono talmente banali che li passerebbe anche un CANE!
Sono un docente già entrato nei TFA ordinari, ma avrei avuti anche i requisiti per accedere ai TFA speciali:
sono d’accordo con quanti sostengono che l’esperienza sul campo sia importante, ma questo non significa che tutti coloro che hanno esperienza sappiano consecutivamente anche insegnare bene.
Ho visto docenti alle loro prime esperienze (che adesso sperano in una prosecuzione dei TFA ordinari) molto più capaci di docenti con molti anni alle loro spalle.
Eppure questi ultimi continuano ad insegnare con continuità solo grazie al loro punteggio di anzianità, mentre i primi devono sperare nella grazia di una chiamata da una segreteria scolastica.
Perciò ritengo (anche contrariamente ai miei interessi) che l’anzianità di servizio non debba assolutamente essere considerata: è un parametro di nessun valore, che rischia invece di favorire maggiormente coloro che non si sono mai messi in discussione, che non si sono mai aggiornati e che sono stati rifiutati dalle varie SIS e del TFA ordinario.
Sono proprio questi i responsabili dell’abbassamento della qualità del nostro sistema scolastico.
DOBBIAMO INVECE FAVORIRE I MERITEVOLI, COME DICE GIANLUCA, ATTRAVERSO UNA ATTENTA SELEZIONE.
E’ NECESSARIO RIATTIVARE I TFA ORDINARI E METTERE IN COMPETIZIONE TRA LORO TUTTI COLORO CHE DESIDERANO DAVVERO OTTENERE L’ABILITAZIONE, AL FINE DI SELEZIONARE SOLO I MERITEVOLI E FINALMENTE ELIMINARE TUTTI QUELLI CHE INVECE HANNO ROVINATO L’INSEGNAMENTO PENSANDO CHE LA PREPARAZIONE SIA UN OPTIONAL!
Rispondo ai vari Gianluca , ai vari fabiola e a tutti coloro che vorrebbero (giustamente) essere valutati per le loro competenze. Ho 23 anni di servizio, 2 concorsi di cui uno ordinario per le superiori che non è stato superato per 27/28….2 master sulla biologia del territorio, tre pubblicazioni scientifiche (sono ancora una ricercatrice botanica per amore, non per lucro), Da anni faccio parte dell’ANISN che si occupa di portare nelle scuole le scienze applicate e sperimentali, Ho esperienza su campo riguardo l’Educazione ambientale….corsi di aggiornamento di cui ho attestato e riconoscimento, non ho potuto per questioni familiari fare la SSIS (vedova , due Figli a carico)perchè la sede era a più di 200 Km, non sono potuta entrare per strani raggiri (accozzi) negli ultimi Corsi abilitanti mi mancavano una manciata di giorni per potervi accedere (poi sono entrati i favoriti…siamo in Italia !!!. Non ho superato gli ultimi TFA ordinari : ho insegnato per 23 anni teorema di Pitagora ed Euclide,le quattro operazioni, la geometria piana e quella solida…non ho mai insegnato integrali, studio di Funzione e Limiti….(vedi ultimo compito per accozzati di Matematica…siamo in Italia… Ora mi vedo anche offesa dopo già oltre 13 anni di cattedra annuale , sfruttata con le dimissioni al 30 giugno e una misera e umiliante disoccupazione che mi permette appena e con dignità di campare i miei figli …mi vedo offesa dopo viaggi estenuanti non risarciti (quest’anno 140 km al giorno….per sede fuori residenza) da un manipolo di prepotenti come voi che osano pensare che siamo incopetenti e non idonei all’insegnamento…Vorrei tanto mandarvi opinione dei miei adorati alunni e mostrarvi come con la dedizione , la pazienza, la perseveranza (cose estinte nelle giovani generazioni !!!)siano state le cose che più sono servite nella didattica al posto delle nozioni di cui voi siete farciti… e queste doti ..ragazzi miei le avrete dopo tanti anni di servizio….e siccome non sono malvagia vi auguro solo la metà dei miei pianti, dei miei ripensamenti, della mia fatica fisica e emotiva…e metà del mio coraggio perchè questo potrebbe esservi utile e non lo meritate. Per chi non crede, invio Curriculum vitae…tanto per concludere. Dimenticavo ho solo 50 anni, ho un fisico da atleta..leggo e studio ancora…e voi sottilmente mi fate un baffo…difenderò con i denti e le unghie il mio posto di lavoro. Sappiatelo.Antonia.