Tumori: addio al bisturi, si opera con le onde elettromagnetiche

La lotta ai tumori passa anche attraverso l’abbandono dell’invasiva tecnica chirurgica per la rimozione delle cellule malate. Un metodo di intervento che risparmierebbe tutte le complicazioni e i danni collaterali del bisturi, consentendo anche di intervenire più volte su uno stesso punto, cosa che adesso spesso si evita per non sottoporre il paziente a interventi devastanti. E’ uno dei temi caldi e delle novità più interessanti di cui si parla a Cernobbio, nel corso dell’Intervention Oncology Sans Frontiéres Congress.


Con questa nuova tecnica, si potrà bruciare le masse tumorali utilizzando una sonda-elettrodo generatrice di radiofrequenze, capace di eliminare mediante l’utilizzo del calore, il tessuto malato di tumore.

Inutile dire che questo tipo di intervento presenta innumerevoli vantaggi, dall’assenza di cicatrici, alla riduzione dei tempi di recupero, all’abbattimento dei costi di degenza fino all’accorciamento della durata dell’intervento.Tumori: addio al bisturi, si opera con le onde elettromagnetiche

Come funziona? Attraverso una sonda vengono “sparate” onde elettromagnetiche. La Radiologia oncologica consente il trattamento dei tumori maligni sia a scopo curativo che palliativo, con miglioramento della qualità della vita per il paziente.