Non è certo un giorno di ferie questo 25 aprile per Gianni Letta, nuovo premier, e per tutti i partiti impegnati nelle consultazioni che dovranno portare a capire se ci sono i presupposti per formare un governo e per sciogliere la riserva nei confronti del capo dello Stato entro domenica.
Le consultazioni si concluderanno alle 18. Il primo colloquio con è stato con Sel, l’ultimo con il Movimento 5 Stelle, che sarà in streaming come chiesto dal M5S. Lo potrete vedere su questa pagina a fine articolo con lo streaming dal canale YouTube La Cosa di Beppe Grillo in diretta. Secondo indiscrezioni, domani pomeriggio, potrebbe esserci un incontro tra Letta e Berlusconi, di rientro dagli Stati Uniti.
Stamattina intanto Scelta Civica ha dato “piena disponibilità al presidente del Consiglio incaricato per far nascere il governo, abbiamo valutato con lui le grandi e serie difficoltà che ci sono”. Lo dice Olivero, portavoce di Scelta Civica dopo le consultazioni con Letta. Letta costruirà la sua squadra di governo “attorno ad un programma serio che non faccia sconti a nessuno, a partire dal programma dei ‘saggi’ e per affrontare le singole specifiche questioni”.
Invece la Lega non entrerà nel governo Letta. Lo afferma il segretario Maroni dopo le consultazioni con il presidente incaricato, sul nome del quale però esprime “soddisfazione”. L’entrata nel governo sarebbe solo a tre condizioni: macroregione, risorse per il 75% al Nord e sistema federale: “Se non saranno punti del governo faremo un’opposizione di stimolo e collaborazione”. “Ho incontrato un Letta molto determinato – ha detto – consapevole che se dovesse fallire ci sarebbero le elezioni anticipate”.
“C’è tanta Italia in piazza. L’Italia non può perdere la speranza, ce la deve fare”. Lo ha detto il presidente della Camera Boldrini, al suo arrivo alla manifestazione del 25 aprile a Milano.

“Ora arriva il momento nel quale gli auspici devono diventare realtà. Chi ha il coraggio delle proprie azioni deve arrivare in fondo, non deve disertare”. Lo ha detto il sindaco di Firenze, Renzi. “Non basta dire che il Presidente della Repubblica ha ragione”. “Spero che nelle prossime ore il tentativo del presidente Letta possa andare a buon fine. Siamo a fianco del premier incaricato” perchè “si metta fine a questa che è stata tra le più brutte pagine della nostra storia”. “Se ce la fa lui ce la fa l’Italia”.