Difficoltà di apprendimento: progetto bambini Parco Natura Viva

Natura e cultura, animali e persone in un dialogo tra creatività e formazione. Valorizzare la diversità, favorire la condivisione e l’educazione anche per bambini e ragazzi con disabilità percettive e disturbi specifici dell’apprendimento. Una scommessa ambiziosa, quella del progetto «Radio Magica libera tutti» a cui collabora anche il Parco naturale regionale della Lessinia con il finanziamento della Regione, delle Fondazioni Radio Magica Onlus e Vodafone Italia.

L’idea, illustrata dalla sua inventrice, Elena Rocco, docente all’università Ca’ Foscari, madre di un bimbo nato con una malattia rara, con limiti cognitivi e fisici che ha fruito molto degli stimoli ricevuti da visite a parchi e musei, prevede lo sviluppo, la realizzazione e la divulgazione di programmi radiofonici e di relativi testi sul tema della valorizzazione del patrimonio naturalistico (per il quale sono stati coinvolti i due parchi veronesi) e storicoartistico che vede partecipare la Fondazione Musei Civici di Venezia e la Collezione Guggenheim.

«Su Radio Magica le famiglie e i bambini da 0 a 13 anni possono trovare storie da ascoltare o video da guardare raccontati anche con il linguaggio dei segni, sistemati su una piattaforma web semplice, che stimola l’immaginazione e la partecipazione», ha spiegato Rocco.


Laboratori di redazione saranno svolti dentro i due parchi da autori professionisti e da educatori esperti permettendo ai ragazzi di condividere momenti di formazione divertendosi. Il materiale finirà poi alla redazione della radio che ha sede nell’azienda sanitaria di Trieste, dove esperti dell’età evolutiva interverranno sui contenuti per metterli a disposizione dei bambini di tutta Italia.

 

Il sito radiomagica. è di facile accesso e intuizione anche per i più piccoli con settori specifici secondo le diverse fasce d’età esemplificate da quattro mascotte che accompagnano i bambini alla scoperta del mondo, attraverso le 32 storie di una decina di minuti ciascuna che saranno costruite sulla storia di quanto inventato dagli autori con la collaborazione dei bambini.

 

«È nella filosofia del nostro parco», ha anticipato Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Parco Natura Viva, «coinvolgersi sia ndifficolta apprendimentoei progetti con la popolazione locale nei Paesi in cui operiamo sia nelle attività con le scuole e le famiglie in visita. Svilupperemo ancora di più questo settore per dare un vantaggio in più ai bambini e agli adulti perché traggano beneficio dallo stare con gli animali».

 

«Con altrettanta soddisfazione guardiamo con favore a un progetto di solidarietà e inclusione sociale», ha aggiunto Diego Lonardoni, direttore del Parco della Lessinia, «perché abbiamo la possibilità di mostrare una natura viva e affascinante con storie che possono spaziare dalla paleontologia alle vicende più recenti».

 

Silvia Allegri, vicepresidente del Parco della Lessinia, lei stessa esperta di onoterapia, l’attività con gli asini rivolta a bambini e adulti ha porecisato che «non si tratta solo di curare ma di dare anche una preziosa opportunità di entrare in contatto stretto con l’ambiente e i suoi abitatori. Il progetto ci permetterà anche di far conoscere di più il Parco».

 

È un aspetto che ha voluto rimarcare anche il sindaco di Pastrengo Mario Rizzi: «Altri parchi tematici che hanno come riferimento le famiglie e i bambini dovrebbero far tesoro di questa prospettiva di pensare anche a chi è meno fortunato: visitate questi parchi e mandateci i vostri amici, oggi ancora di più, perché sono protagonisti di un progetto che vale davvero la pena».

 

Share