Rita Levi Montalcini: morta una donna simbolo per l’Italia

Addio a Rita Levi Montalcini, senatrice a vita e premio Nobel morta a Roma all’età di 103 anni. Una donna simbolo del valore delle donne italiane, capace fin dagli Anni 50 con le sue ricerche di scoprire e identificare il fattore di accrescimento della fibra nervosa.


Uno studio grazie al quale nel 1986 ricevette il Nobel per la medicina. Ma la Montalcini è stata insignita nella sua lunga vita anche di altri premi: è stata infatti la prima donna a essere ammessa alla Pontificia Accademia delle Scienze. Senatrice a vita dal 2001 “per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale”, si è sempre battutta a sostegno di ricerca e ricercatori. Oggi è prevista la camera ardente al Senato, dalle 15.30 alle 21. Invece i funerali si terranno il 2 gennaio a Torino in forma privata.

“Mi associo con commozione e gratitudine al cordoglio dei familiari e del Paese”. Cosi Napolitano sulla morte di Rita Levi Montalcini, “orgoglio d’Italia”. “La sua ascesa a ruoli elevatissimi – ha aggiunto – ne ha fatto un simbolo per l’avanzamento sociale e civile delle donne. La fermezza e dignità con cui di fronte alle persecuzioni razziali del fascismo scelse la difficile strada dell’esilio fu un esempio straordinario per la libertà e la rinascita della decrazia in Italia. La serietà e dedizione con cui infine ha assolto alla funzione di senatore a vita l’ha resa ancor più vicina, nel rispetto e nell’affetto, alle istituzioni e agli italiani.

Rita Levi Montalcini è stato un membro delle più prestigiose accademie scientifiche internazionali, quali l’Accademia Nazionale dei Lincei, l’Accademia Pontificia, l’Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, la National Academy of Sciences statunitense e la Royal Society. Nel 2001 fu nominata senatrice a vita dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Nel corso della sua luminosa carriera ha ricevuto numerosi altri riconoscimenti: fra gli altri, tre lauree ad honorem delle Università di Uppsala (Svezia), Weizmann Rehovot (Israele) e St.Mary (Usa). Vinse il Premio internazionale Saint-Vincent, il Feltrinelli, e il premio “Albert Lasker” per la ricerca medica.
Rita Levi Montalcini: morta una donna simbolo per l'Italia
Rita Levi-Montalcini è nata a Torino il 22 aprile 1909. Di origine ebrea sefardita, figlia di Adamo Levi, ingegnere elettrotecnico e matematico, e della pittrice Adele Montalcini, Rita nacque insieme alla sorella gemella Paola (1909-2000), nota pittrice. Dopo aver studiato medicina all’università di Torino, all’età di 20 anni entrò nella scuola dell’istologo Giuseppe Levi e iniziò gli studi sul sistema nervoso che proseguirà per tutta la sua vita. Nel ’36 si laureò e due anni dopo fu costretta ad emigrare in Belgio per le leggi razziali. Grande la sua sensibilità ai temi della difesa dell’ambiente e dell’emancipazione della donna