Bellezza

Chirurgia estetica: addio all’albo dei medici

Durante una seduta dello scorso 8 novembre il Consiglio Direttivo dei Medici Estetici ha deciso di annullare l’albo di questi professionisti. La decisione è una conseguenza di quanto stabilito da una disposizione della FNOMCeO – Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.


L’albo dei medici estetici era stato istituito dall’Ordine dei Medici di Roma nel settembre 2009, con la delibera 109/2009, per segnalare agli utenti i professionisti qualificati a svolgere questo tipo di attività i cui titoli venivano verificati prima dell’iscrizione allo stesso.

La legge permette a tutti i medici abilitati alla professione di eseguire ogni tipo di intervento di chirurgia estetica, fatta eccezione per l’impianto delle protesi mammarie, che hanno subito di recente alcune limitazioni. L’albo dei Medici Estetici si riproponeva di segnalare all’utenza i chirurghi che, oltre ad aver conseguito l’abilitazione, avevano seguito dei corsi di perfezionamento e specializzazione in quel settore, acquisendo una competenza maggiore e una conoscenza più approfondita della materia.

“E’ un grave passo indietro nella regolamentazione di una disciplina così diffusa, quando spesso alcuni colleghi senza frequentare corsi di formazione si sono improvvisati. – Ha dichiarato il dottor Paolo Mezzana, Specialista e Dottore di Ricerca in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica.
Chirurgia estetica: addio all'albo dei medici

Era uno strumento per tutelare i pazienti segnalando loro quali sono i professionisti del settore, ovvero coloro che hanno effettivamente seguito dei corsi prima di effettuare determinate procedure.
Ora il paziente che vuole sottoporsi ad un trattamento di medicina estetica non avrà più modo di verificare se il medico al quale si sta rivolgendo ha seguito un determinato percorso di formazione professionale”.