Dibattito acceso tra il segretario Pierluigi Bersani e Matteo Renzi. Si sono dati appuntamento in prima serata su Rai 1 e hanno affrontato diverse tematiche. Dal mondo del lavoro all’istruzione, dagli insegnanti alla politica estera, dalla liberalizzazione alle prime tre cose da fare una volta diventato premier.
Quello andato in onda ieri sera è stato il confronto decisivo tra i due candidati aspiranti premier del Pd.
Bisogna cambiare le cose ed è giusto che la ruota giri. Bisogna dar spazio ai giovani. Gli italiani che se vogliono cambiare le cose devono andare a votare.
Questo è un pò il senso delle parole del sindaco di Firenze nella sua arringa finale.
Il primo cittadino di Firenze inoltre precisa che se non dovesse vincere il ballottaggio comunque non pesterà i piedi a Bersani dal momento che ricordiamoci che stiamo parlando di un’unica coalizione.
Durante il dibattito di ieri si è parlato delle eventuali coalizioni con Casini e Fini.
Renzi da questo punto di vista è stato chiaro. Stop con vecchie coalizioni. Bisogna essere seri dall’inizio alla fine.
Bersani continua a ripetere che da soli non si va lontano e che se dovesse vincere porterà avanti la coalizione con l’Udc.
Replica Matteo Renzi specificando il fatto che nel periodo in cui Bersani è stato al Governo le cose non sono molto cambiate.
Per questo motivo il candidato si offre agli italiani come un’ondata di aria fresca.
Un viso diverso e nuovo. Forse è questo quello di cui gli italiani hanno bisogno?
Ci lamentiamo sempre dei “vecchi al potere”. Forse è arrivato il momento di dare spazio ai giovani?
Non è un caso che per il 62% dei più giovani (18-34 anni) Renzi ieri ha trionfato.
Nel lungo dibattito si è parlato di tante cose. Tanti gli argomenti in cui i due candidati hanno dimostrato di essere concordi. Ci sono stati però anche tematiche in cui Renzi non la pensa come Bersani.
Qui sotto il video del confronto.
http://youtu.be/nifFUgGZmUo