Primarie Pd 2012: sondaggi, Bersani, Renzi e Vendola favoriti

Siamo arrivati finalmente alla vigilia delle Primari Pd 2012. Domani si vota in tutta Italia per decidere il leader del centrosinistra che proverà a diventare il presidente del consiglio dopo il governo tecnico Monti. Siamo in piena campagna elettorale per le primarie del centrosinistra.

E così nelle ultime ore si susseguono comizi e incontri. Domani ci sono le votazioni e nel frattempo continuano le polemiche e le comparse negli spazi in tv. Il favorito è sempre Bersani, dato in testa ai sondaggi. Poi segue Renzi, anche se staccato, e Vendola. Anche se in molti sono convinti che il presidente della Regione Puglia raccoglierà molti più voti di quanto pronosticato nei sondaggi.


Ultimo round ieri quando i cinque candidati sono intervenuti ieri sera al Tg1. Bersani punta dritto su elementi come “moralità e lavoro”, punti sui quali ha insistito sempre nel suo programma.

Laura Puppato dice: una donna “ha maggiori chance” per gestire la crisi. Renzi insiste su basta “inciuci” come nel 1998, le alleanze “vanno fatte prima”. Serve “chiarezza” con la gente. Tabacci: “C’è bisogno di un saldo perno di centro per fare un’alleanza di centrosinistra”. E Vendola: no alla modernità “di chi vende l’anima al mercato”.

Intanto la possibilità di una candidatura di Monti alle elezioni, esclusa dal presidente Napolitano porta alla riflessione Bersani (Pd): “Il ruolo di Monti dovrà esserci nel futuro di questo paese ma non sono io a deciderlo”. “Se toccasse a me governare, vorrei discutere con lui per sapere che intenzioni abbia”. Cicchitto (PdL): “Sarà solo lui a prendere le decisioni che lo riguardano avendo dimostrato di non avere bisogno di precettori e di consulenti”.
Primarie Pd 2012: sondaggi, Bersani, Renzi e Vendola favoriti

“Confermo la mia candidatura, non me ne frega nulla di quello che dice Alfano” dice Alessandro Proto, in merito alla dichiarazione del segretario PdL, Alfano, che non correrà alle primarie se ci saranno indagati. “Queste primarie sono una buffonata” sostiene Proto. “Quando ho formalizzato che aveva raggiunto 10.000 firme, dopo un’ora c’era ovunque la notizia che ero indagato. Mi auguro di essere indagato, così vedremo cosa fa Alfano”. Il leader del PdL? “E’ sempre Berlusconi”.

Proprio Berlusconi ha nominato i membri della commissione di garanzia per le primarie. La commissione sarà presieduta dal senatore Dini. Ci sono Leone (vicepresidente della Camera dei deputati), Bruno (presidente della commissione Affari costituzionali della Camera), Balboni (vicepresidente della giunta delle elezioni e delle immunità del Senato) e Sisto (vicepresidente della giunta autorizzazioni della Camera). Nel frattempo giovedì è stata confermata la data delle primarie che si terranno il prossimo 16 dicembre.